Dune di Jodorowsky: perché è un capolavoro e dovreste recuperarlo anche se non esiste

Dune di Jodorowsky: perché è un capolavoro e dovreste recuperarlo anche se non esiste
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Dopo la nostra recensione in anteprima di Dune, remake di Denis Villeneuve in uscita in Italia la prossima settimana, puntiamo i riflettori su Dune di Alejandro Jodorowsky, mitologico primo adattamento del romanzo di fantascienza scritto da Frank Herbert.

In questi giorni nelle sale cinematografiche italiane è infatti disponibile Jodorowsky's Dune, spassosissimo documentario del 2013 diretto da Frank Pavich e incentrato sul film mai realizzato dal leggendario autore cileno. Dune di Jodorowsky, che qualche tempo fa avevamo ampiamente citato e riconosciuto nel nostro Everycult su Dune di David Lynch, è probabilmente lo sci-fi più folle mai concepito e l'unico film talmente avanti rispetto al suo tempo da essere stato capace di influenzare la storia del cinema nonostante non sia mai stato effettivamente filmato.

Come il gustoso e interessantissimo documentario di Pavich racconta, infatti, l'adattamento di Dune pensato da Jodorowsky esiste soltanto nei sogni del regista di El Topo e Santa Sangre, e ha preso forma materiale esclusivamente nel libro-raccoglitore nel quale sono conservati gli sketch, la sceneggiatura, gli storyboard, e tutto il materiale aggiuntivo messo insieme durante la mitologica produzione del film, di fronte alla quale quella travagliata di Justice League di Zack Snyder impallidisce.

Concepito come espressione delle idee e dell'estetica della cultura psichedelica della fine degli anni sessanta, il film mai realizzato avrebbe incluso nel cast Orson Welles, Mick Jagger e Salvador Dalí (esilaranti gli aneddoti raccontati su di loro nel documentario), le cui interpretazioni sarebbero state impreziosite da una colonna sonora originale dei Pink Floyd. I motivi che impedirono al film di essere realizzato sono innumerevoli, la maggior parte dei quali riconducibili a questioni di budget, tuttavia il solo progetto del film influenzò tutta la fantascienza hollywoodiana che sarebbe arrivata negli anni successivi: il team di talenti scoperti da Jodorowsky e assemblato per il suo Dune, che avrebbe incluso le arti di Chris Foss, H.R. Giger e Jean Giraud alias Moebius, solo per citarne alcuni, sarebbe rimbalzato in opere come Star Wars, Alien di Ridley Scott e il già citato Dune di Lynch, uscito nel 1984.

In tal senso è esplicativa l'ultima sequenza del film, quella dei titoli di coda, nella quale tantissimi storyboard e concept art di Dune di Jodorowsky vengono associati a diversi capolavori sci-fi arrivati negli anni successivi, fino a titoli recentissimi. Ulteriore prova di un film pensato letteralmente troppo in anticipo, che dovreste scoprire grazie allo splendido documentario di Pavich ora in programmazione nei cinema italiani.

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