Dune 2, il regista Denis Villeneuve: "Ecco a che punto siamo"

Dune 2, il regista Denis Villeneuve: 'Ecco a che punto siamo'
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Per molti, il Dune di Denis Villeneuve è stato un vero e proprio shock cinematografico nel panorama della fantascienza, il primo vero adattamento riuscito del romanzo di Frank Herbert. Ma per molti altri si è trattato solo di una gigantesca introduzione, impossibile da valutare senza il sequel ora a buon punto.

Fra chi ha gridato al capolavoro e chi ne ha messo in luce i difetti di un film introduttivo, dall’eccessiva lunghezza a un ritmo troppo lento per ciò che effettivamente accade, anche noi abbiamo l’abbiamo accolto fra pro e contro nella nostra recensione di Dune. Il regista canadese è un vero e proprio maestro del panorama contemporaneo, da alcuni considerato addirittura il miglior cineasta attualmente in circolazione. Dopo pellicole di valore come Sicario e Prisoners, da grande amante della fantascienza – il suo film preferito è 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick – Denis Villeneuve si è messo alla prova in questo genere che non perdona.

Lo ha fatto prima con una pellicola di altissima qualità, forse una delle sue migliori, con l’Arrival con Amy Adams. Successivamente è riuscito nell’impresa pressoché impossibile di offrire un sequel del cult di Ridley Scott con Blade Runner 2049, che con un'estetica diversissima rispetto al suo predecessore è riuscito a costruirsi la propria fetta d’indipendenza, scrollandosi di dosso lo spettro di un’eredità impossibile da rispettare in toto. Ora è arrivato con la sua terza pellicola di fantascienza, nonché la decima di tutta la sua filmografia: terzo anche a tentare un adattamento del romanzo mondo di Frank Herbert dopo Alejandro Jodorowsky e David Lynch.

Il primo mise su una delle più grandi produzioni dell’epoca – nomi come Orson Welles, Salvador Dalì e Mick Jagger fra gli interpreti; Giger e Moebius per l’art direction; Pink Floyd per la colonna sonora – ma venne fatto naufragare per la sua spigolosità come regista da grande pubblico dopo El Topo e La montagna sacra. Il secondo, che prese in mano il progetto sotto spinta dei De Laurentiis, costretto nei limiti produttivi, rispose (anche volontariamente) con uno degli adattamenti fantascientifici più terribili a memoria di cinefilo, pur venerato come un cult in anni successivi.

E alla fine arriva Denis, con questo primo film dal valore solo incipitario, teso a introdurre l’universo narrativo di Herbert e prendendosela con comodo per preparare un’intera saga di fantascienza. Molti aspettano di vedere cosa riserverà il secondo capitolo di Dune quantomeno per cambiare idea sul primo con protagonisti Timothée Chalamet, Zendaya, Oscar Isaac, Rebecca Ferguson, Jason Momoa, Josh Brolin e Javier Bardem: un cast incredibile.

Ora, gli aggiornamenti di Villeneuve potrebbero allontanare l’uscita: "In questo momento, siamo nella fase di 'soft prep', che nel gergo significa che stiamo limando la sceneggiatura poco prima di chiuderla. Da lì passeremo alla successiva fase di pre-produzione, iniziando a realizzare le storyboard. Le ambientazioni sono proprio ora in fase di progettazione da parte dello scenografo Patrice Vermette. È quella fase stupenda in cui sta solo sognando, guardando il soffitto e pensando al film. È il momento in cui tutto è possibile, prima di scontrarsi con lo shock della realtà che verrà". Voi cosa ne pensate del primo capitolo? Ditecelo nei commenti!

FONTE: We Got This Covered
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