Drive my car candidato per gli Oscar 2022: quanti film giapponesi hanno vinto a Hollywood?

Drive my car candidato per gli Oscar 2022: quanti film giapponesi hanno vinto a Hollywood?
di

Drive my car di Ryusuke Hamaguchi è stato scelto come portabandiera ufficiale del Giappone per gli Oscar 2022, e sarà sottoposto all'attenzione dei giurati dell'Academy per rientrare prima nella shortlist e poi eventualmente nella cinquina dei candidati per il miglior film internazionale.

Ma quanti film giapponesi hanno vinto ad Hollywood nel corso della storia del cinema? Non molti, in verità. In principio, prima ancora che l'Academy istituisse il famoso Oscar per il miglior film straniero (da qualche anno trasformatosi in 'Oscar per il miglior film internazionale'), il Giappone vinse tre premi speciali tra il 1952 e il 1957, praticamente il periodo d'oro del cinema giapponese classico: il primo un assoluto di questi Oscar speciali fu assegnato a Rashomon di Akira Kurosawa, che dopo aver vinto il Leone d'Oro a Venezia si portò a casa ad honorem l'allora ufficioso Oscar per il film straniero, che non faceva ancora parte del 'concorso ufficiale' dell'Academy. Seguirono, nel 55 e nel 56, La porta dell'inferno di Teinosuke Kinugasa e Miyamoto Musashi di Hiroshi Inagaki.

Da allora, fatta eccezione per La città incantata di Hayao Miyazakk, che vinse il premio per il miglior film animato, un solo film giapponese ha vinto l'Oscar al miglior film straniero, nel frattempo divenuto ufficiale: Departures di Yōjirō Takita, uscito nel 2008. Negli anni, altri undici film sono riusciti ad ottenere una candidatura, ma tutti sono tornati a casa a mani vuote: gli altri film giapponesi nominati agli Oscar ma usciti sconfitti dalla cerimonia sono stati L'arpa birmana di Kon Ichikawaecco, Amore immortale di Keisuke Kinoshita, Koto di Noboru Nakamura, La donna di sabbia di Hiroshi Teshigahara, Kwaidan di Masaki Kobayashi, Ritratto di Chieko di Noboru Nakamura, Dodès'ka-dèn di Akira Kurosawa, Sandokan numero 8 di Kei Kumai, Kagemusha - L'ombra del guerriero di Akira Kurosawa, Il fiume di fango di Kōhei Oguri, Il crepuscolo del samurai di Yoji Yamada e Un affare di famiglia di Hirokazu Kore'eda.

Inoltre, nel 2011 Confessions di Tetsuya Nakashima riuscì ad entrare nella short-list, ma lì si fermò senza ottenere l'ambita nomination. Riuscirà Drive my car a sfatare il mito e riportare in Giappone un Oscar che manca dal 2008? Di certo dovrà vedersela con Titane, scelto per rappresentare la Francia agli Oscar 2022: i due titoli si sono già 'affrontati' a Cannes, dove il film di Hamaguchi ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura mentre a quello di Julia Ducournau è stata assegnata la Palma d'Oro. Quest'ultimo però potrebbe risultare fin troppo azzardato per i votanti dell'Academy, dunque la partita si preannuncia quanto mai appassionante.

Sentite già il profumo degli Academy Awards nell'aria? Iniziate a farci sapere quali film sperate di vedere protagonisti nella prossima notte degli Oscar nella sezione dei commenti.

Quanto è interessante?
2