Per i dottori James Bond dovrebbe avere la clamidia dopo così tanto sesso occasionale

Per i dottori James Bond dovrebbe avere la clamidia dopo così tanto sesso occasionale
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James Bond è probabilmente e comodamente fra i cinque personaggi più celebri della storia del cinema, e il suo amore per le donne è ben noto anche a chi non ha mai visto tutti e ventiquattro i film della saga nata dall'opera letteraria di Ian Fleming.

La figura della "Bond Girl" infatti nel tempo è diventata quasi iconica quanto il protagonista stesso, dato che in praticamente ogni nuovo film 007 ne incontra una nuova che, inevitabilmente, finisce col sedurre (anche se in alcune occasioni gli è andata male). Ma al di fuori della realtà cinematografica, secondo gli esperti, gli incontri di sesso occasionale vissuti da Bond durante la sua carriera di spia lo avrebbero sicuramente portato a contrarre una malattia sessualmente trasmissibile.

La dottoressa Sarah Jarvis, un medico di medicina generale del Regno Unito, parlando con la BBC ha "raccomandato" a Bond di sottoporsi a qualche test specifico, perché le probabilità di essere infetto sono davvero alte. Questioni di statistica:

"La probabilità che James Bond abbia la clamidia è estremamente alta. Se fosse venuto nella mia clinica, gli avrei consigliato sicuramente di sottoporsi ad un test STI."

Certo adesso che sta vivendo finalmente una "relazione stabile" con la Madeleine Swann di Léa Seydoux, apparsa per la prima volta in Spectre e destinata a tornare in Bond 25, quelle probabilità dovrebbero essersi abbassate: ma cosa succederebbe se l'avesse passata alla sua donna? Meglio non chiedere, probabilmente.

Vi ricordiamo che le riprese di James Bond 25 sono attualmente in corso e tra agosto e settembre si sposteranno a Gravina. Per altre notizie, guardate Daniel Craig alla guida di un Aston Martin nelle ultime foto dal set.

FONTE: BBC
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