Don't Look Up, Leonardo DiCaprio in difficoltà sul set: colpa del nudo di Meryl Streep

Don't Look Up, Leonardo DiCaprio in difficoltà sul set: colpa del nudo di Meryl Streep
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Meryl Streep aveva girato altre scene di nudo in passato. Accadde per un bagno senza veli in The River Wild nel 1994 e per una sequenza in topless nel thriller dei primi anni '80, Una lama nel buio. E in Don't Look Up il regista Adam McKay ha creato una sequenza di nudo per l'attrice, suscitando le perplessità di Leonardo DiCaprio.

In una recente intervista rilasciata al Guardian, Adam McKay ha svelato che DiCaprio pensava che non fosse necessario mostrare nudo il personaggio di Streep.

"Non gli piaceva vederla con il tatuaggio nella parte bassa della schiena e camminare per un secondo nuda. Mi ha detto qualcosa del tipo 'Hai davvero bisogno di dimostrarlo?'". Leonardo DiCaprio - che ha riscritto un monologo 15 volte sul set - e Meryl Streep si conoscono da molti anni, visto che la star di Titanic lavorò per la prima volta con Streep nel film del 1996 La stanza di Marvin, quando aveva poco più di 20 anni.

A spiegare una possibile motivazione alla frase di DiCaprio è stato proprio McKay:"Leo vede Meryl semplicemente come una regina del cinema... anche se forse la regalità non è un complimento... ma com una figura così speciale nella storia del cinema" ha concluso il regista.
Fra l'altro l'inquadratura che viene mostrata nel film non è nemmeno quella del fondoschiena di Streep ma della controfigura, come ha specificato McKay.

Scoprite su Everyeye la nostra recensione di Don't Look Up, il nuovo film di Adam McKay distribuito nei cinema dall'8 dicembre e in arrivo su Netflix il 24 dicembre.

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