Doctor Strange 2: crollo drammatico del box office già alla seconda settimana

Doctor Strange 2: crollo drammatico del box office già alla seconda settimana
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La corsa di Doctor Strange in the Multiverse of Madness nella sua prima settimana di distribuzione è stata da record, facendogli sforare il mezzo miliardo di dollari. Ma questa seconda si chiude con un crollo drammatico del 67%, in linea con altri fortunati titoli MCU, ma per ragioni molto più preoccupanti.

Una brutta batosta ha segnato la fine della seconda settimana di distribuzione del nuovo capitolo di Doctor Strange diretto da Sam Raimi, nonché il più ambizioso – quanto forse dispersivo, più che semplicemente denso – per quanto riguarda il nuovo tema del Multiverso introdotto con l’inizio della Fase 4 del Marvel Cinematic Universe. Con la giornata di oggi, stando all’esaustivo report settimanale di Deadline, il film chiude con un calo al botteghino del weekend di un vistoso 67% rispetto al suo finesettimana di debutto, con un totale di 61 milioni di dollari guadagnati in patria. Questo lo porta direttamente alla vetta dei 291 milioni di dollari al botteghino domestico e 688,1 milioni a livello gobale.

Ovviamente, come nota anche l’esperto di box office di Deadline, Anthony D’Alessandro, definire drammatico un consuntivo del genere alla seconda settimana solamente potrebbe suonare come un eufemismo. E a ben guardare in realtà, considerando la spinta ogni volta maggiore di Kevin Feige per costruire film che si basino sempre più su new entry e trionfali ritorni, gran parte del piacere di questi film verrebbe immediatamente spazzato via dagli spoiler, il che rende sempre il primo weekend di distribuzioni un metro di paragone impietoso, decisamente fuori scala. A dimostrarlo il fatto che quel -67% non è nuovo agli ultimi titoli Marvel, fra cui anche un juggernaut campione d’incassi come Spider-Man: No Way Home.

All’epoca infatti, il terzo capitolo della Home Saga registrò addirittura un crollo del 67,5% al suo secondo weekend di box office. Eppure, fa notare D’Alessandro, fra i due trend c’è un abisso, poiché le cause e le previsioni che se ne devono trarre sono completamente diverse. Per No Way Home dipese principalmente dal fatto che il secondo weekend combaciò con quello della vigilia di Natale, forse uno dei finesettimana più ignobili di tutto l’anno per le sale cinematografiche. Lo stesso per il terzo weekend di capodanno, con la forbice che si è poi ridotta nelle settimane successive, lasciando il film in testa ai botteghini e traghettandolo al sesto posto dei film più redditizi di sempre.

Nel caso del Doctor Strange invece, il calo sarebbe dipeso solamente da un passaparola sempre più impietoso, con l’opinione del pubblico che è ben rappresentata da quel triste B- su CinemaScore. Per molti, l’aspetto più apprezzato in Doctor Strange 2 è Wanda, ma molti altri per esempio hanno messo in luce alcuni buchi narrativi in Doctor Strange 2, che a giudicare dalle parole di Benedict Cumberbatch sembra anche molto simile per temi a Moon Knight. Forse troppo.

Seguono il film animato Troppo Cattivi e come terzo compare ancora il campione di incassi Sonic 2, mentre Firestarter si posiziona solo al quarto posto al suo weekend di debutto con appena 3,8 milioni di dollari.

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