Ecco i dettagli di quel film sugli X-Men mai realizzato negli anni ottanta

Ecco i dettagli di quel film sugli X-Men mai realizzato negli anni ottanta
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Con l'uscita di X-Men: Dark Phoenix nei cinema di tutto il mondo, stanno venendo a galla numerosi dettagli e aneddoti sul mondo mutante, inclusi film mai realizzati, tra i quali il crossover stile Civil War che la Fox voleva produrre anni fa.

Oggi Polygon svela un'altra storia, meno conosciuta, dove lo studio canadese Nelvana negli anni ottanta decise di accaparrarsi i diritti degli X-Men. Nonostante il successo di Superman di Richard Donner, Hollywood era scettica sui film dedicati ai supereroi, non vedendoli come proprietà importanti o film seri.

Nelvana, però, ci credette e chiese a Chris Claremont, storico fumettista della saga sui mutanti, di scrivere due storie per un possibile film. La prima, del 1982, era incentrata su Kitty Pryde come nuova recluta degli X-Men e il film era raccontato dal suo punto di vista; il villain era il papà della Pryde, posseduto dallo spirito di un mutante malvagio, Proteus, che non solo provava ad uccidere il Professor Xavier ma anche sua figlia e usava il suo ruolo di Senatore per mettere l'intera nazione contro i mutanti. Il Professor X, debole dopo lo scontro, chiedeva ai suoi X-Men di salvare la situazione... alla fine gli X-Men salvavano la situazione, l'amore del papà della Pryde vinceva su tutto e vivevano tutti felici e contenti.

La seconda proposta dell'autore era sempre incentrata sulla Pryde ma focalizzata anche sullo scontro tra Xavier e Magneto. Sullo sfondo della Guerra Fredda, Magneto arrivava persino a sollevare un'isola dal profondo dell'oceano per scagliarlo contro un sottomarino sovietico carico di testate nucleari. Sul finale, dopo aver quasi ucciso Kitty, Magneto capisce di essersi spinto troppo oltre e chiede il perdono a Charles Xavier.

Nessuna delle due proposte andò avanti e Nelvana ingaggiò altri due fumettisti, Roy Thomas e Gerry Conway, che, però, con l'arrivo della Orion Pictures e di nuovi produttori, si videro costretti a scrivere una storia che si allontanava dalla mitologia del fumetto originale. In questa versione che quasi fu prodotta dalla Orion, la parola 'mutante' non veniva mai utilizzata e non c'era nessuna scuola per giovani mutanti. Professor X - in questa versione senza sedia a rotelle e che cammina - e Ciclope vanno in giro per il mondo a reclutare mutanti, Wolverine ottiene il suo scheletro di adamantio dopo un incidente automobilistico e Proteus è un CEO di una corporazione. Jean Grey viene sostituita da un personaggio nuovo, Yoshi, una popstar giapponese potenziale interesse sentimentale di Ciclope. Un altro personaggio 'nuovo' era Bernie, interesse sentimentale di Kitty Pryde, e senza poteri, che i produttori volevano fortemente perché spaventati dall'idea di avere un punto di vista 'femminile' in un film per 'ragazzini'.

Alla fine, la Orion andò in bancarotta e perse i diritti in favore della Fox. Il resto, come si dice spesso in questi casi, è storia.

FONTE: Polygon
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