Denzel Washington, ecco perché The Equalizer 2 è stato il primo sequel della sua carriera

Denzel Washington, ecco perché The Equalizer 2 è stato il primo sequel della sua carriera
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Apparso in oltre 55 pellicole nel corso di tre decenni, Denzel Washington ha preso parte al suo primo sequel solamente nel 2018 con l'arrivo di The Equalizer 2, secondo capitolo incentrato sul vigilante Robert "Bob" McCall per la regia di Antoine Fuqua.

La sua decisione di riprendere per la prima volta i panni di un personaggio non è passata certo inosservata a ridosso dell'uscita del film, e quando Variety gli ha domandato come mai non si fosse mai cimentato prima in un seguito, l'attore ha spiegato che in realtà c'è un motivo molto semplice: "Non mi è mai stato chiesto."

Nel corso della chiacchierata, tuttavia, Washington ha rivelato di aver ricevuto in due occasioni delle proposte che non lo hanno soddisfatto: "L'unica volta che mi hanno chiesto di fare un sequel è stato per Safe House, ma non aveva senso perché il mio personaggio era morto, quindi stavano parlando di un prequel. E mi è stato chiesto anche per Inside Man. Ma la differenza sta semplicemente nel fatto che questo aveva senso."

Sebbene sia apparso in un solo sequel, l'attore nel corso della sua carriera a preso parte a diversi remake tra cui I Magnifici Sette, Pelham 123 - Ostaggi in metropolitana, The Manchurian Candidate nella nuova trasposizione di Macbeth diretta da Joel Cohen in arrivo prossimamente.

Per altri approfondimenti, qui potete trovare la nostra recensione di The Equalizer 2.

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