Dean Devlin torna a parlare degli errori commessi in Godzilla di Roland Emmerich

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Dean Devlin, autore della sceneggiatura del remake americano di Godzilla del 1998, diretto da Roland Emmerich, ha riflettuto nuovamente su cosa non sia funzionato nella trama. Il film è stato ridicolizzato dai fan ed è comunemente considerato come il peggior film su Godzilla.

Molto prima che Gareth Edwards e Legendary Pictures realizzassero il MonsterVerse con Godzilla nel 2014, la TriStar Pictures provò ad adattare a Hollywood un classico dell'iconografia giapponese. Con Roland Emmerich al timone, Godzilla doveva essere il film dell'anno, nel 1998. Ma dopo un'enorme campagna marketing, Gozdzilla non è riuscito a soddisfare le attese al botteghino. Anche se gli incassi non permettono al film di essere etichettato come un flop, il film è stato comunque considerato un'enorme delusione. Sia i critici che i fan hanno criticato il film e gli amanti di Godzilla vorrebbero che fosse cancellato per sempre.
Nel corso di un'intervista a Syfy Wire, Dean Devlin ha parlato del fallimento del film, assecondando le rimostranze dei fan sul fatto che la pellicola non onora la figura di Godzilla nel modo in cui avrebbe dovuto:"Credo che parte del problema più grande sia stato il fatto che ho spinto Roland a girare il film perché ero un grande fan di Godzilla, sono cresciuto con Godzilla e non era qualcosa con cui Roland era cresciuto: la passione per Godzilla. Roland è stato in grado di trovare una storia con cui potesse appassionarsi ed era molto appassionato per il film che abbiamo realizzato, ma questo era più che altro il suo modo d'interpretarlo e non onorare l'eredità di Godzilla in un modo in cui le persone che l'hanno amato potessero essere felici".
Soprattutto perché l'idea di reinventare Godzilla con le sembianze di una lucertola gigante, secondo Devlin, non era né buona né cattiva ed 'è interessante ma non è Godzilla'.
Un mostro non 'appagante' per i fan, perché il film non s'impegna a stimolare il fan sulle sensazioni che dovrebbe provare guardando il film.
Un problema ben più grave, da quel che si dice, delle uova dei cuccioli, che ha fatto storcere il naso anche ai critici. Inoltre, secondo Devlin, i fan avevano già da prima un 'problema di percezione', che li ha influenzati ancor prima dell'uscita del film.
Questo persistente atteggiamento negativo è stato definito uno strazio da Dean Devlin, anche perché la pellicola viene spesso ignorata alle convention di fantascienza che celebrano tutte le altre versioni del Re dei Mostri. Anche la Toho, studio giapponese proprietario di Godzilla, si è distanziato dalla versione americana del 1998.
Nel film del 2004, Godzilla: Final Wars, si vede Godzilla uccidere un altro mostro più piccolo che assomiglia non poco al Godzilla di Roland Emmerich.

FONTE: ScreenRant
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