David Fincher parla di 20,000 leghe sotto i mari e dei cinefumetti

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In una intervista concessa presso la nota rivista per adulti Playboy, il regista David Fincher ha rivelato alcuni nuovi e interessanti dettagli circa i suoi defunti piani riguardo la pellicola 20.000 leghe sotto i mari, di cui vi avevamo ampiamente parlato in questa news. Se comunque sperate che Fincher possa mai dirigere un cinefumetto in futuro, forse è meglio non sperarci molto perché il regista li reputa un genere "noioso".

Fincher: "Amico, non era affatto male. Era intelligente, pazzo e divertente, con l'equipaggio del Nautilus impegnato a combattere ogni genere di cosa gigantesca alla Ray Harryhausen. Ma il film aveva anche questa specie di corrente d'attrazione. Stavamo caratterizzando un Osama bin Nemo, un principe mediorientale di famiglia benestante che un giorno ha deciso che l'imperialismo costruito dagli uomini bianchi è il male e quindi deve essere contrastato con ogni mezzo. L'idea era di mettere dei bambini in un luogo dove dicevano, "Sono d'accordo con tutto quello che dice, ma sono in disaccordo con i suoi mezzi o i suoi scopi. "Volevo farlo, ma alla fine non ho avuto lo stomaco per un progetto simile. Un sacco di gente prospera e fa prosperare negli studi di Hollywood perché sono basati sulla paura. Ho passato momenti difficili in relazione a questo, perché sento che la nostra più grande responsabilità è quella di dare al pubblico qualcosa che non ha mai visto". Per chi invece spera che Fincher un giorno possa aggiungere qualcosa di nuovo con la sua visione unica ad un film di supereroi, sarete senz'altro delusi di sapere quel che pensa sul genere. "Lo trovo noioso", dice Fincher, "Mi piace prevedere la vivacità del pubblico che sta aspettando l'inizio del film mentre il sipario si alza, e può pensare che, Beh, una cosa che non sappiamo di questo tipo è che non sappiamo quanto male si può mettere".

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