David Ayer è stanco delle critiche rivolte al suo Suicide Squad

David Ayer è stanco delle critiche rivolte al suo Suicide Squad
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Tutti abbiamo un limite di sopportazione più o meno alto, anche un regista abituato a sopportare critiche giuste o meno rivolte ai suoi lavori. David Ayer ha evidentemente raggiunto quel limite: il regista di Suicide Squad ne ha evidentemente sentite troppe sul suo film ed ha cominciato a rispondere per le rime.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso non è stata il commento di un fan qualunque, bensì del critico di Indiewire David Ehrlich, che a tre anni dall'uscita del film ha scritto un post su Twitter in cui lo definiva in maniera decisamente poco gentilmente uno "stupido pezzo di m***a", dichiarandosi anche ben poco entusiasta in vista del sequel (o reboot?) diretto da James Gunn.

Ayer non se l'è sentita di incassare l'ennesimo colpo ed ha retwittato Ehrlich rispondendo così: "David, questa è davvero cattiveria. Io capisco la natura del tuo lavoro e la necessità di tenere gli occhi ben aperti. Ma un sacco di persone hanno dedicato sangue, sudore e lacrime per collaborare e far nascere questo film. Vedere due anni del mio amore attaccati in questo modo fa veramente male".

Chissà se il film di James Gunn riuscirà a risollevare le sorti di Harley Quinn e soci. Al nuovo film prenderà parte anche Taika Waititi, che ha però ammesso di non essere a conoscenza del parere di Marvel al riguardo. Qualcuno, intanto, già lamenta la clamorosa assenza del Joker di Jared Leto.

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