Dark Army, Paul Feig aggiorna sul film Universal: "Sarà un vero monster movie"

Dark Army, Paul Feig aggiorna sul film Universal: 'Sarà un vero monster movie'
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Tre anni dopo l'annuncio ufficiale del Dark Universe, progetto fallito a causa del flop de La Mummia, l'approccio di Universal Pictures ai suoi Mostri classici è cambiato anche grazie al recente successo de L'Uomo Invisibile, pellicola costata appena 7 milioni di dollari.

Tuttavia, come molti di voi ricorderanno, è ancora in cantiere un progetto corale al quale Paul Feige sta lavorando da ormai diverso tempo: stiamo ovviamente parlando di Dark Army, per cui il regista ha da poco fornito dei nuovi aggiornamenti: "Ho realizzato due versioni della sceneggiatura e la adoro, è uno dei miei script preferiti tra quelli che ho scritto. Universal però non è ancora sicura di come procedere. perché L'Uomo Invisibile ha avuto successo con un budget molto ridotto, mentre il mio film è un po' più costoso. Perciò sto pregando Dio perché ciò accada, perché adoro questo progetto. Sono davvero elettrizzato."

Per quanto riguarda l'atmosfera del film, Feig si sta attenendo alla tradizione dei monster movie. "Non i film horror, ma i monster movie in generale" ha spiegato il regista. "Adoro le pellicole degli anni '30, i film di James Whale, e penso che La moglie di Frankenstein si uno dei più grandi film di tutti i tempi. Perciò voglio mantenere quel tono, perché quei film erano davvero divertenti. Li trattavano con serietà, ma sapevo anche quando divertirsi, dunque erano pieni di personaggi estremi e divertenti. Questo è ciò che voglio, non ho mai desiderato fare un film horror. Voglio realizzare un vero monster movie."

Il regista ha poi svelato la sua visione sulle tragiche storie dei personaggi: "Per me, è una storia di outsider. Molti di quei monster movie erano diretti da registi gay, e ho letto molto di come quei mostri rappresentassero gli esclusi della società e cosa provassero. Quel tipo di realismo ed emozioni per me sono molto importanti. Non si tratta solo di spaventare le persone, si tratta di investire in queste situazioni e in questi personaggi. Frankenstein è un personaggio davvero tragico, ed è quello che voglio trasmettere. Sarà divertente, ma non una parodia. I personaggi saranno divertenti, ma le interazioni e le situazioni saranno reali e serie. Spero di riuscire a realizzarlo. In questo momento, è tutto in subbuglio a causa del virus."

Per altri approfondimenti, qui potete trovare la nostra recensione de L'Uomo Invisibile.

FONTE: Collider
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