Daniel Radcliffe commenta il controverso casting di Johnny Depp in Animali Fantastici

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Non sono stati tempi facili quelli vissuti di recente dalla star del popolare franchise de I Pirati dei Caraibi. A seguito dell’immagine promozionale che ritrae i protagonisti del sequel di Animali Fantastici è tornata alla ribalta l’accusa mossa da Amber Heard riguardo a presunte violenze subite dall’attore. Ora ne parla anche Daniel Radcliffe.

Dopo le dichiarazioni rilasciate dal regista David Yates, che ritornerà dietro la macchina da presa anche per Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald, e dall’autrice e sceneggiatrice di questa nuova trilogia ambientata settant’anni prima dell’inizio dell’avventura di Harry Potter, adesso è il turno del volto che ha dato vita sul grande schermo al mago più famoso di tutti i tempi. Intervistato da Entertainment Weekly a proposito delle voci di dissenso sorte per la scelta di proseguire comunque la collaborazione con Johnny Depp, l’attore si è espresso in questo modo:

È una situazione molto difficile per me. Intendo supportare i produttori del film che mi hanno dato una partenza grandiosa nella vita e un lavoro straordinario. Posso capire perché la gente si senta frustrata per la risposta che è stata data loro. Non dirò nulla di diverso da quanto non sia stato già detto – e questa è un’analogia strana da sottolineare – ma nella NFL ci sono un mucchio di giocatori arrestati per aver fumato erba e poi ci sono comportamenti di alcuni di essi che vanno oltre l’esempio precedente ma che vengono ugualmente tollerati perché tenuti da giocatori famosi”.

Dalle parole di Radcliffe si desume dunque una sproporzione di trattamento del caso sulla base della notorietà del personaggio. A tal proposito egli cita l’esempio di Jamie Waylett che nella saga di Harry Potter ha interpretato il ruolo del Serpeverde Vincent Tiger. Il giovane inglese è stato escluso dalla produzione degli ultimi due capitoli dopo che la polizia ha trovato alcune buste di cannabis nell’auto e nella casa dell’attore. Lo scandalo gli è costata la partecipazione in Harry Potter e i Doni della Morte:

Mi stupisce pensare che nella saga precedente a questa un ragazzo sia stato ripreso per dell’erba. Ovviamente ciò di cui è stato accusato Johnny è molto più grave di questo”.

Tirando le fila del discorso è abbastanza intuibile il pensiero del protagonista di Harry Potter, il quale, pur essendo riconoscente ai produttori del franchise per l’immensa fortuna e possibilità regalategli, si dice sorpreso dall’utilizzo di due pesi e due misure per situazioni sì diverse dal punto di vista morale e giuridico, ma colorate da profili di differente rimproverabilità. In conclusione teniamo a ricordare che le accuse dell'attrice Amber Heard imputate all'ex compagno sono state ritirate dopo la conclusione dell'accordo di divorzio tra i due.

FONTE: EW
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