Daniel Dae Kim di Lost commenta l'interesse di Hollywood nella cultura asiatica

Daniel Dae Kim di Lost commenta l'interesse di Hollywood nella cultura asiatica
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Dopo il successo di successo di Crazy & Rich e la serie The Good Doctor, Hollywood guarda alle proprietà intellettuali asiatiche con sempre più interesse. A confermarlo è anche Daniel Dae Kim, che durante un evento dell'Asia Society ha scambiato due parole sull'argomento con Variety.

Conosciuto ai più per i suoi ruoli in Lost e Hawaii Five-O, Kim è il proprietario di una casa di produzione, la 3AD, che ha in cantiere circa 20 progetti diversi sia per il grande che per il piccolo schermo, e alcuni di questi sono nati da proprietà coreane.

"È un po' ovunque" ha detto Kim durante l'intervista. "Al giorno d'oggi una bella storia viene raccontata in molti luoghi diversi. Ora tutti cercano una storia che possa oltrepassare i confini, e penso che possiamo trovarla."

L'attore si è accorto che ultimamente è aumentata la concorrenza per ottenere delle proprietà asiatiche: "È diventato molto competitivo trovare IP che arrivano dall'Asia, specialmente dalla Corea, perché Hollywood ama seguire una guida, e visto che ha avuto successo ci sono più persone che copiano questa formula. È una cosa buona, perché di conseguenza il mondo sta diventando sempre più piccolo. Si vedono storie che altrimenti non sarebbero mai state raccontate."

"Questa non è una modo come il cinema di Hong Kong degli anni '90, perché c'è solo una maggiore consapevolezza nella popolazione americana riguardo alla cultura asiatica" ha poi aggiunto Kim, citando il K-pop e la diffusione della cucina asiatica come esempi. "Adesso vedo persino il kimchi nei supermercati, ed è qualcosa anche 20 anni fa non avrei mai immaginato, mai!"

FONTE: Variety
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