Daniel Craig svela il modo in cui 'nascondeva' di aver fatto brutti film a inizio carriera

Daniel Craig svela il modo in cui 'nascondeva' di aver fatto brutti film a inizio carriera
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Daniel Craig, in una recente intervista, ha ripercorso le origini della sua carriera e quando, per nascondere il fatto di aver realizzato nei primi anni di lavoro film dimenticabili, andava a nascondere cassette e dvd nei negozi Blockbuster nel quale si trovava a passare.

L'attore inglese è stato, probabilmente, uno di quegli interpreti che prima di ottenere un grande ruolo ha dovuto faticare moltissimo. Oltre alla sua partecipazione in Era mio padre di Sam Mendes nel 2002, Craig ha dovuto aspettare il 2006 e la sua "nomina" come James Bond per essere notato dalle grandi major e ottenere ruoli di altissimo profilo. Pare, però, che l'attore avesse dei modi particolari per nascondere di aver fatto film brutti ad inizio carriera.

Nonostante nel corso degli anni siano stati offerti a Daniel Craig ruoli che è stato costretto a rifiutare, l'attore ha recentemente svelato quando, all'inizio non fosse particolarmente fiero della sua carriera. A confessato, infatti, che quando passava per qualche negozio Blockbuster e trovava qualche suo vecchio film non particolarmente riuscito cercava di nasconderlo. "Se lo vedevo sullo scaffale, lo prendevo e lo buttavo sotto un contatore. So che non avrebbe fatto una grande differenza, ma ho pensato che se almeno una persona non avesse visto il film, sarebbe stata una buona cosa" ha commentato, ripercorrendo la sua gavetta.

L'attore ritorna al cinema per la prima volta da No Time to Die con il secondo capitolo della saga di Knives Out. Riguardo la sua esperienza sul set Dave Bautista ha svelato di quanto Craig fosse più divertito nel girare Glass Onion che Spectre.

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