Dakota Johnson, 50 sfumature di grigio: "Non chiamate i vibratori 'sex toys'"

Dakota Johnson, 50 sfumature di grigio: 'Non chiamate i vibratori 'sex toys''
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La star di 50 cinquanta sfumature di grigio, Dakota Johnson, ha iniziato una collaborazione con Maude, brand di oggettistica finalizzata al benessere sessuale, conosciuti come 'sex toys'. Secondo l'attrice questi tipi di prodotti sono tutt'altro che giocattoli e lei stessa si starebbe impegnando a 'destigmatizzare' questi oggetti nella società.

Dakota Johnson è sia un'investitrice che una figura creativa all'interno di Maude, un'azienda molto attenta al design e alla creazione di prodotti inclusivi per coppie di qualsiasi sesso ed etnia. Il prossimo passo dell'azienda sembra essere quello di affrontare lo stigma dei giocattoli sessuali, con la stessa attrice che intervistata da InStyle sottolinea come i prodotti che l'azienda crea, compresi i vibratori, sono più 'strumenti' di intimità' che altro.

"Con la nostra campagna 'Questo non è un giocattolo' miriamo ad attivare i cuori e le menti nel tentativo di destigmatizzare gli strumenti sessuali e intimi. Spesso l'uso del linguaggio che circonda i prodotti sessuali è antiquato, diviso per genere e sminuito".
La stessa Dakota Johnson in svariate interviste nel periodo di 50 sfumature di grigio si era riferita ai vibratori chiamandoli 'sex toys' ma la collaborazione con Maude potrebbe aver contribuito a modificare anche il pensiero dell'attrice nei confronti di questa tipologia specifica di oggettistica.
Ma che fine ha fatto l'autrice di 50 sfumature di grigio E.L. James? Dakota Johnson ha partecipato a tutta la trilogia, che comprende anche 50 sfumature di nero e 50 sfumature di rosso, diretti entrambi da James Foley.

Su Everyeye potete leggere la recensione di 50 sfumature di grigio di Sam Taylor-Johnson.

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