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Star Wars: Gli Ultimi Jedi ha spaccato in due il fandom di Star Wars come forse nessun altro film della saga era riuscito a fare in precedenza: che facciate parte dei detrattori o di chi lo apprezza, comunque, non potrete fare a meno di ammettere l'incredibile complessità di alcune scene.

A ribadire il concetto arriva una delle dirette interessate: la protagonista Daisy Ridley, in un video pubblicato da British GQ, ha infatti analizzato frame dopo frame l'intera sequenza del combattimento contro le guardie di Snoke, una delle più complicate e mozzafiato dell'intero film.

Sono tanti i dettagli sui quali si sofferma Ridley, tra i quali la difficoltà di muoversi in quegli abiti così stretti e il tempismo degli effetti speciali, fino alle inevitabili lodi alle capacità attoriali di Andy Serkis: "Snoke è interpretato da Andy Serkis ma ovviamente il suo volto è in CGI. Quindi Andy era lì a parlare, parlare e parlare e c'era quest'uomo che era davvero molto alto, l'altezza di Snoke, che doveva stare seduto lì per dare un punto di riferimento alla CGI mentre Andy continuava a stare lì fuori campo a parlare, parlare, parlare… In generale, il lavoro di Andy è stato straordinario perché ha recitato tutte le sue parti con questi puntini in faccia che ovviamente lo limitavano. È davvero incredibile".

L'attrice ha poi parlato di una certa sequenza che lei e Adam Driver hanno dovuto rifare qualcosa come venticinque volte: "C'è questa scena in cui una dolly va prima su Adam, poi torna da me e infine torna di nuovo su di lui, l'abbiamo dovuta rifare venticinque volte. Quando ci siamo riusciti ci siamo dati il cinque e Adam mi ha presa in braccio come un pompiere e mi ha portato in giro per la stanza" ha raccontato una divertita Daisy Ridley.

Il regista Rian Johnson, intanto, ha ringraziato i fan per le critiche rivolte a Star Wars: Gli Ultimi Jedi, mentre Colin Trevorrow ha rivelato quale parte di Star Wars: Gli Ultimi Jedi sia stata ideata da lui.

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