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La crisi del 2008 poteva essere fatale per i Marvel Studios

La crisi del 2008 poteva essere fatale per i Marvel Studios
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Fa sorridere, oggi, pensare ai Marvel Studios come qualcosa di fragile, in bilico sul filo dell'incertezza tra il tentare la fortuna e l'abbandonare ogni velleità di successo: eppure, agli inizi degli anni 2000, la situazione era ben lontana da quella che conosciamo oggi.

Il finanziamento necessario alla nascita degli studios che hanno poi dato vita a quel colosso cinematografico che è oggi il Marvel Cinematic Universe venne infatti dalla banca d'investimento Merrill Lynch, che nel 2005 concesse all'allora capo dei Marvel Studios David Maisel un prestito di 525 milioni di dollari a delle condizioni talmente vantaggiose da far ammettere allo stesso Maisel che "sembra troppo bello per essere vero".

Come sappiamo, però, le cose di lì a poco si sarebbero complicate parecchio per l'economia globale: con la crisi scoppiata nel 2008, infatti, sarebbe stato decisamente più difficile che una banca concedesse cifre del genere con tanta leggerezza. "Non avremmo ottenuto quel finanziamento se avessimo aspettato un altro po' di tempo, probabilmente" ha ammesso ultimamente Kevin Feige. Che dire: il tempismo, negli affari come nella vita, si conferma ancora una volta essere un dettaglio da non sottovalutare.

Proprio Kevin Feige, nei giorni scorsi, ha finalmente detto la sua sulle dichiarazioni di Martin Scorsese sui film Marvel; un commento più morbido è invece arrivato da parte di uno dei protagonisti de L'Incredibile Hulk.

FONTE: Comicbook
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