Creed II: Tessa Thompson parla dell'evoluzione e del ruolo di Bianca

Creed II: Tessa Thompson parla dell'evoluzione e del ruolo di Bianca
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Nel corso di una recente intervista promozionale per il lancio nord-americano di Creed II, la star del Marvel Cinematic Universe Tessa Thompson ha parlato del ruolo del suo personaggio, Bianca, e della sua evoluzione dopo il primo capitolo del franchise sequel di Rocky.

Seguito ideale di Rocky IV del 1985, con il regista Steven Caple Jr. che farà scontrare Adonis Creed (Michael B. Jordan) con Viktor Drago (Florian Munteanu), figlio di Ivan Drago (Dolph Lundgren), Creed II è descritto come una sorta di tragedia shakespeariana nel mondo della boxe. E Bianca, il personaggio della Thompson, compagna di vita del protagonista Adonis, avrà un ruolo fondamentale in questa tragedia.

"Bianca è un personaggio che mi è piaciuto moltissimi fin da quando lessi la sceneggiatura del primo film", ha dichiarato la Thompson. "Ed ero davvero eccitata all'idea di avere l'opportunità di interpretarla di nuovo. Qualcosa che è davvero incredibilmente importante per lei è la sua musica. È la sua forma di espressione, qualcosa che è essenziale per lei. Questo elemento nel primo film era chiaro, ma volevo che nel sequel fosse fondamentale. Uno dei temi centrali di Creed 2 è la famiglia, Bianca e Adonis stanno cercando di crearne una, il che alza molto di più la posta in gioco per loro due. Ma all'interno di questo contesto, per me era importantissimo che Bianca avesse il suo spazio, che continuasse a perseguire il suo sogno, che fosse un'altra delle sue priorità e non qualcosa da riporre nel cassetto. Quindi, come maturava lei, doveva maturare anche la sua musica e il concetto che lei aveva della musica. Una cosa di cui abbiamo parlato è 'Quanto è interessata alla musica? Ha abbandonato l'idea di voler essere un'artista indipendente, che vuole avere il controllo su tutto? E' felice di fare musica che non ha molto seguito, ma che la fa sentire autentica? Vuole un pubblico più vasto e una portata più ampia?' La risposta è stata sì, quindi volevamo essere sicuri che la sua musica si fosse evoluta con lei."

La Thompson ha continuato: "Bianca è una persona diversa quando si esibisce. Ci sono alcune parti di lei che non mostra nella sua vita di tutti i giorni, vi accede solo attraverso la sua musica. E' come se aprisse una finestra sulla propria vulnerabilità, e a quel punto si sente libera di parlare di alcune delle sue paure, delle cose che la turbano. Già dal primo film sappiamo che è una persona molto riservata, che adora stare per conto proprio, ma che adesso ha iniziato ad aprirsi, ad ammorbidirsi dopo aver conosciuto Adonis."

Da Philadelphia, la coppia in Creed II si è trasferita a Los Angeles. Anche questo, secondo la Thompson, ha contribuito al cambiamento di Bianca. "Ha appena firmato con un'etichetta importante, una cosa della quale non era sicura. Nel primo film la sua anima da artista emergente era molto chiara ed enfatizzata. Si autoproduceva, lavorava da casa. Il 100% della sua musica, della sua produzione, veniva da lei. In questo film la vediamo, per esempio, andare in uno studio. Ha uno studio casalingo ma lavora anche con altri artisti e sta permettendo a un'etichetta discografica di entrare nella sua musica e di aiutarla a darle forma. È qualcosa di nuovo per lei e, francamente, penso che per qualcuno che è nato e cresciuto a Philly e voglia restare fedele a se stesso, beh, adesso a Los Angeles si trova un po' fuori dalla sua comfort zone. Ma in un certo senso, questo è quello che sta cercando. Sta cercando di scuotersi, di alzarsi e aprirsi a nuovi orizzonti. Ma la cosa fondamentale è che si tratta anche di un cambiamento monumentale per la serie, dato che la maggior parte dell'iconografia che ha a che fare con Rocky, per quanto quello di Sylvester sia un personaggio universale, è molto legata alla città di Philadelphia. Nel corso dei film, la città era un po' un personaggio a se stante."

Stando a bordo ring per assistere agli incontri del suo ragazzo, poi, ha richiesto all'attrice tantissima recitazione senza dialoghi. Ma la Thompson non ne è stata intimorita, anzi.

"Per quanto ami il linguaggio e il dialogo, in particolare quando è scritto bene, la cosa che preferisco è recitare senza parole. Lo adoro. È dove mi sento più libera e ispirata. Per me è la bellezza del film, la peculiarità del cinema, è la cosa che puoi fare nel cinema più che in qualsiasi altro media. È l'arte di comunicare emozioni senza parole. Certo, è una cosa delicata, soprattutto se si parla di pugilato, di stare all'angolo e reagire ai pugni che prende il tuo ragazzo. Mi affido molto al regista in questo caso, e sono stata fortunata ad avere due grandi artisti come Ryan Coogler nel primo film e Steven Caple Jr. in questo sequel. Ho contato su di loro per modulare la performance. Perché la verità è che quelle scene le abbiamo girate per ben tre settimane. E in tre settimane ho dovuto fare un sacco di urla, pianti, applausi, grida di incoraggiamento."

Infine, l'attrice ha parlato dell'eredità del film e di cosa ha significato girarlo per lei. "E' una cosa che mi è piaciuta molto. Ma è divertente perché per noi che stiamo realizzando questi film che si chiamano Creed 1 e Creed 2, è facile dimenticare in qualche modo che stiamo facendo, essenzialmente, altri film di Rocky. Film che esistono all'interno dell'universo di Rocky. Ma nelle scene di dramma sembrano più film piccoli e indipendenti, film di nicchia, letteralmente. È il modo in cui ci siamo approcciati a entrambi i film, con vera sensibilità e onestà, quindi sembra dei film molto piccoli, poco pretenziosi. Poi entriamo in queste scene di boxe e improvvisamente tutto diventa enorme. E' stata un'esperienza incredibile e una grande opportunità per la mia carriera."

Creed II arriverà in Italia il 24 gennaio 2019.

FONTE: Collider
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