Coronavirus, i fan di 007 chiedono di rimandare l'uscita di No Time do Die

Coronavirus, i fan di 007 chiedono di rimandare l'uscita di No Time do Die
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Il coronavirus potrebbe fermare anche James Bond. Proprio il giorno in cui è iniziata la prevendita dei biglietti per No Time to Die, 25° capitolo della saga dell'agente 007, arriva da parte dei fan la richiesta di spostare la data d'uscita dell'attesissimo film. Al momento l'anteprima mondiale è il programma il prossimo 31 marzo a Londra.

Diretto da Cary Joji Fukunaga, No Time to Die dovrebbe poi - il condizionale a questo punto è d'obbligo - arrivare in tutto il mondo all'inizio di aprile. Gli autori del sito web MI6-HQ - il più grande blog dedicato al mondo di James Bond, che pubblica anche la rivista ufficiale MI6 Confidential - hanno scritto una lettera aperta a Eon, MGM e Universal, chiedendo ai produttori di rimandare il film all'estate.

Secondo James Page e David Leigh, firmatari della lettera, occorre "mettere la salute pubblica al di sopra dei programmi di marketing". I due hanno commentato favorevolmente la decisione di annullare la première del film in Cina e i tour pubblicitari anche in Corea del Sud e Giappone, e posticiparne l'uscita in Hong Kong fino al 30 aprile. "Queste sono azioni sensate che dovrebbero essere applaudite" scrivono. Aggiungono però che "Mancando ancora un mese all'apertura di No Time to Die in tutto il mondo, è probabile che la diffusione del virus raggiungerà il picco negli Stati Uniti. Oggi Washington ha dichiarato lo stato di emergenza. Vi è una significativa possibilità che i cinema saranno chiusi, o la loro presenza gravemente ridotta, all'inizio di aprile. Anche se non ci sono restrizioni legali sull'apertura dei cinema, per citare M in Skyfall, Quanto ti senti sicuro?"

The Hollywood Reporter ha contattato Universal, MGM ed Eon per un commento. Staremo a vedere. In attesa di novità, intanto, potete dare un'occhiata al nuovo spot di No Time to Die.

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