Considerazioni su X-Files: I Want to Believe

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L'uscita del secondo capitolo cinematografico legato alle tesissime indagini di Fox Mulder e Dana Scully si avvicina. Negli Stati Uniti lo vedranno il prossimo 25 Luglio, mentre noi italiani dovremo aspettare il 5 Settembre per entrare in sala armati di pistola e torce. Ad ogni modo, per rendere l'attesa 'fandom' meno snervante, ecco a voi alcune considerazioni 'a posteriori' provenienti dritte dritte dai membri del cast di X-Files: I Want to Believe.


Partiamo con David Duchovny, secondo cui il secondo lungometraggio di X-Files ha a che fare decisamente con la 'pelle'. "C'è inevitabilmente della pelle in questo film. In parte mia, in parte della mia collega ma c'è. E non ha che fare con tagli, incisioni e suture". Che la frase riguardi bollenti scene di sesso? Chi lo sa. Intanto il produttore Frank Spotnitz in merito dice: "Il legame sentimentale tra Mulder e Scully rappresenta il cuore pulsante della pellicola. E' interamente basata sulla loro storia d'amore". Potevano almeno avvisarci e cambiare il titolo in Romantic Files o XXX-Files. Ma, squallide battute a parte, l'attesa cresce.


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