Codice Magnum, il flop che permise a Schwarzenegger di interpretare Atto di Forza

Codice Magnum, il flop che permise a Schwarzenegger di interpretare Atto di Forza
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Questa sera su Iris torna in onda Codice Magnum, action movie anni 80 diretto da John Irvin che, nonostante la stroncatura della critica, contribuì a legare la figura di Arnold Schwarzenegger al cinema muscolare di quel periodo durante la prima fase della sua carriera.

Sebbene la star di Terminator abbia parlato spesso in maniere positiva della sua esperienza con il progetto, soprattutto per via di come il regista ha contribuito alla sua crescita come attore, inizialmente era restio ad accettare di accettare il ruolo dello sceriffo Mark Kaminski. Schwarzenegger pensava infatti di non essere ancora pronto per una parte che richiedeva così tanta recitazione parlata, e avrebbe invece preferito prendere parte ad Atto di forza, altra pellicola in sviluppo presso la casa di produzione di Dino De Laurentiis, con cui aveva già collaborato per Conan il barbaro, Commando e Yado. Il problema principale, tuttavia, era che la compagnia aveva già deciso di affidare il ruolo del protagonista a Patrick Swayze.

Alla fine, il flop di Codice Magnum mandò la società di De Laurentiis in bancarotta: i diritti di Atto di Forza finirono così alla Carolco, che decise di affidare il progetto a Paul Verhoeven dando al divo di origine austriaca la possibilità di interpretare il doppio ruolo. Senza il fiasco di Codice Magnum, dunque, probabilmente Schwarzenegger non avrebbe mai potuto regalarci una delle migliori performance della sua carriera.

Per altri approfondimenti sul film, vi lasciamo alla nostra recensione di Codice Magnum.

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