Clifford Il Grande Cane Rosso contro la PETA: crudeltà verso gli animali sul set?

Clifford Il Grande Cane Rosso contro la PETA: crudeltà verso gli animali sul set?
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Il trailer di Clifford Il Grande Cane Rosso aveva presentato al pubblico la nuova commedia della Paramount Pictures, ma dopo gli incassi deludenti al box office il film deve vederla anche con la PETA, nota organizzazione no profit a sostegno dei diritti degli animali.

L'organizzazione, acronimo di People for the Ethical Treatment of Animals, nelle scorse ore ha infatti chiesto al pubblico di boicottare Clifford per presunte crudeltà sugli animali avvenute sul set. La loro accusa non riguarda ovviamente il trattamento riservato al protagonista del film, un grosso cane realizzato in CGI, quanto piuttosto per una scimmia cappuccino e altri animali veri che compaiono nell'opera. "Al giorno d'oggi numerosi film decidono di creare animali al computer invece che costringere delle vere creature a recitare su un set cinematografico, ma Clifford Il Grande Cane Rosso ha deciso di ricorrere alla crudeltà dell'ormai obsoleto stile hollywoodiano vecchia scuola", si legge in una dichiarazione del vicepresidente senior della PETA Lisa Lange diramata contro il film. "Clifford è un grosso cartellino rosso nei confronti di queste pratiche aberranti, e il pubblico dovrebbe boicottare il film in favore di produzioni che non sfruttano gli animali".

A complicare la posizione di Clifford Il Grande Cane Rosso, poi, ci sarebbe il coinvolgimento nella produzione di un addestratore di animali e un allevatore apparentemente affiliati a "Birds & Animals Unlimited", una società che fornisce alle produzioni hollywoodiane animali veri e sulla quale la PETA aveva indagato per dieci mesi rivelando storie di presunti abuso di animali: "Agli animali sono state negate cure veterinarie adeguate per malattie e ferite, alcune di queste povere creature sono state costrette a vivere all'interno di recinti sporchi e mal tenuti e a molti di loro è stato negato il cibo in modo che fossero affamati per favorirne l'addestramento". In passato, il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti ha citato la BAU per violazioni della legge federale sul benessere degli animali dopo le indagini della PETA.

Ricordiamo che la Paramount ha acquisito i diritti di Clifford nel 2016: staremo a vedere come si evolverà al situazione, in attesa di un'eventuale risposta della major vi invitiamo a rimanere sintonizzati.

FONTE: MovieWeb
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