Cinema e teatri di nuovo al 100%: arriva il decreto

Cinema e teatri di nuovo al 100%: arriva il decreto
di

Circa un anno fa, a fine Ottobre, le sale venivano chiuse ancora una volta a causa di un aumento dei contagi da covid-19. Questo autunno, invece, in seguito a un'importante campagna vaccinale portata avanti in estate, si ritorna a occupare gli spazi culturali al 100%. Vediamo insieme cosa dice il decreto.

L'introduzione dei green pass è stato sicuramente un elemento importante per questa riapertura, e non ne ha fatto mistero neanche Franceschini, che al termine del Cdm ha specificato che bisognerà continuare a tenere la mascherina e misurare la temperatura all'ingresso dei vari luoghi. "La decisione del governo di consentire il ritorno al 100% della capienza nei cinema, nei teatri, nelle sale da concerto, nei musei e in tutti i luoghi della cultura accoglie in pieno la proposta che abbiamo ripetuto e confermato nelle ultime settimane, anche nella nostra ultima audizione con il Cts" ha detto il ministro.

Il decreto contiene informazioni di vario genere. Si parla in primis delle capienze di tutti i luoghi di cultura, di sport e discoteche, per poi passare a nuove norme sul revenge porn. Si parla anche dello stanziamento di oltre 100 milioni in 3 anni per accogliere i richiedenti di asilo afghani.

Mentre cinema e teatri tornano al 100% in zona bianca, "le attività che hanno luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati sono consentite nel rispetto di protocolli e linee guida". Tuttavia con una capienza non superiore al 75 % di quella massima autorizzata all'aperto e al 50 % al chiuso. E le disposizioni non terminano qui, perché ovviamente in questi posti bisognerà garantire la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo d'aria. Inoltre nei luoghi della cultura, e questo vale anche per i musei, non sarà più necessario rispettare la distanza interpersonale di un metro. Ovviamente restano gli altri obblighi.

Per quanto riguarda gli eventi sportivi "la capienza consentita non può essere superiore al 75% di quella massima autorizzata all'aperto e al 60% al chiuso". Nel decreto viene chiarito che questo obbligo si applica non solo a eventi agonistici, ma anche a competizioni sportive che non lo sono.

C'è poi una sezione dedicata al revenge porn, necessaria visti i recenti eventi. Si parla soprattutto di minori e viene chiarito che "chiunque, anche i minori ultraquattordicenni, abbia fondato motivo di ritenere che immagini o video a contenuto sessualmente esplicito che lo riguardano, destinati a rimanere privati, possano essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione senza il suo consenso [...] può rivolgersi, mediante segnalazione o reclamo, al Garante, il quale, entro quarantotto ore dal ricevimento della richiesta, provvede", chiaramente, a un pronto intervento.

Per quanto concerne invece i richiedenti d'asilo afghani, si è parlato di uno stanziamento che consentirà l'attivazione di altri 3000 posti nel sistema di accoglienza e integrazione, fondamentali in questo momento storico.

Tutte le norme del decreto saranno in vigore dall'11 Ottobre.

FONTE: rainews
Quanto è interessante?
3