Cinema, riparte il doppiaggio in Italia: tutte le nuove misure per i lavori

Cinema, riparte il doppiaggio in Italia: tutte le nuove misure per i lavori
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Pochi sono stati i settori non colpiti, o comunque colpiti con minor intensità, dall'emergenza coronavirus: fra i tanti, anche il mondo del doppiaggio ha subito uno stop importante a causa degli eventi di questi ultimi mesi.

Con le produzioni cinematografiche ferme e le difficoltà nel prendere le giuste misure per lavorare in sicurezza, centinaia di doppiatori sono rimasti a casa fermando gli ingranaggi di una macchina che rappresenta una delle eccellenze del nostro Paese, che ancora oggi vanta una scuola di doppiaggio tra le migliori sul panorama mondiale.

Qualcuno, però, sta finalmente riuscendo a ripartire: è il caso dello studio Pumaisdue di Roma, che ha introdotto accorgimenti di vario tipo per tutelare la salute dei propri doppiatori. "Microfono, mascherina e qualche invenzione: i film stranieri parleranno ancora italiano. Questo lavoro è un'eccellenza dell'Italia, siamo ancora i migliori al mondo a farlo e per questo siamo voluti ripartire solo quando le misure cautelative ci garantivano la sicurezza per farlo" ha spiegato Daniele Giuliani, voce tra gli altri di Kit Harington.

Un segnale di ripresa sicuramente importante, che potrebbe dunque essere seguito a breve da tanti altri studi in tutta Italia. Negli ultimi mesi abbiamo visto come addirittura Netflix abbia detto no al doppiaggio, allo scopo di non mettere a rischio la salute dei doppiatori chiamati in causa.

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