Cinema, multisala in Salento resta aperto: 'Disobbedienza civile fino a chiusura forzata'

Cinema, multisala in Salento resta aperto: 'Disobbedienza civile fino a chiusura forzata'
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Il nuovo DPCM annunciato nella giornata di ieri dal premier Giuseppe Conte ha acuito un malcontento già esploso nel corso della settimana, in particolare per quanto riguarda la chiusura forzata di luoghi come palestre, teatri e sale cinematografiche. Qualcuno, dunque, è già andato oltre la semplice protesta.

In Salento, infatti, il gestore del multisala Fasano di Taviano ha deciso di non rispettare le ultime disposizioni del governo, rifiutandosi di abbassare le serrande: "Appurato che non esistono evidenze scientifiche di focolai dovuti a cinema e teatri, che da sempre sono stati i luoghi più sicuri in quanto garantiscono il mantenimento della distanza di sicurezza, l'uso delle mascherine, il continuo ricambio di aria e la sanificazione dei posti a sedere, si è deciso di adottare un comportamento di disobbedienza civile" ha spiegato Antonio Mosticchio, responsabile del multiplex.

Il cinema, dunque, resterà aperto "fino a quando non vi sarà una chiusura forzata. [...] Noi resteremo aperti, perché in questo momento storico il cinema è più che mai una forma di evasione e di arte che garantisce intrattenimento e apporto terapeutico in un periodo di forte stress psicologico" prosegue Mosticchio.

Il clamoroso atto di disobbedienza sembra dunque perfettamente in linea con l'umore generale del mondo dello spettacolo e dell'intrattenimento, da cui in queste ore è giunta una lettera al ministro Dario Franceschini con la richiesta di revocare la chiusura; qualcuno, intanto, propone già una sorta di Netflix della cultura per tentare di salvare il settore.

FONTE: repubblica
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