Cinema aperto per proiettare la messa, il parroco si difende: 'Non era mica un film'

Cinema aperto per proiettare la messa, il parroco si difende: 'Non era mica un film'
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In questi mesi di chiusura prolungata delle sale cinematografiche la polemica che punta il dito contro il differente trattamento riservato a cinema e chiese è tra le più comuni e partecipate: l'apice della discussione si è però raggiunto in Emilia, dove un cinema è stato tenuto aperto... Per proiettare la messa!

Il fatto è accaduto a Fiorano Modenese, per la precisione all'ex-Cinema Teatro Primavera, adesso di proprietà della Chiesa di San Giovanni Battista: per far fronte all'eccessiva affluenza registrata durante i giorni delle festività pasquali, infatti, il parroco ha pensato bene di risolvere il problema aprendo la suddetta sala proprio per permettere ai fedeli "in eccesso" di assistere alla proiezione della messa sul grande schermo.

La polemica è ovviamente esplosa nel giro di poco tempo, con il parroco che ha però voluto difendere la sua scelta: "Il DPCM vieta le attività teatrali e cinematografiche, ma noi non abbiamo fatto né l’una né l’altra. Quella sala non viene utilizzata come cinema da ormai 13 anni, non abbiamo neanche più la licenza: semplicemente l’abbiamo impiegata come salone perché non sapevamo come altro mettere a riparo i fedeli. Ovviamente non volevamo fare un affronto a nessuno" ha spiegato Don Antonio Lumare.

Lo stesso parroco ha poi precisato di non aver chiesto autorizzazioni di alcun tipo: "Ho sentito alcuni parroci delle chiese limitrofe, anche loro hanno utilizzato i saloni. E per il momento non sono arrivate richieste di chiarimenti". Vedremo se ci saranno conseguenze o se la cosa sarà destinata a sgonfiarsi! A proposito di cinema, intanto, è di ieri la notizia dell'abolizione della censura cinematografica nel nostro Paese.

FONTE: repubblica
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