Cinefumetti: tutte le volte che i fanboy DC e Marvel hanno perso 'la testa'

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C'è un articolo che nella giornata di ieri ha attirato l'attenzione dei lettori di Everyeye e riguardava i fanboy del genere 'cinecomics'.

In quell'articolo, in particolare, si parlava di quelli DC Comics che, negli ultimi tempi, hanno iniziato un vero e proprio attacco sul web nei confronti di chi non ha apprezzato le pellicole della casa editrice. Come abbiamo riportato, si va dalle cose più stupide (come il votare 1 su 10 'Captain America: Civil War' su IMDB senza averlo visto per abbassargli la media, in contrasto con le recensioni positive, o il pensare a teorie complottiste secondo cui Disney paghi critica e pubblico per parlare male dei film DC) alle cose ben più serie, come insulti e minacce di morte ai critici. Ieri vi abbiamo riportato delle minacce di morte indirizzate a Clarke Wolfe, colpevole di non aver amato un 'capolavoro' come L'Uomo D'Acciaio. Un caso isolato? Niente affatto.

Nelle ultime ore, anche Kristian Harloff (uno del popolare sito Schmoes Know) ha ricevuto minacce di morte da un utente con la foto del profilo raffigurante Batman. "Sei un fottuto hater della DC, ora bloccami gay figlio di putt**a, dovevi morire l'11 settembre" si legge nello screen che Harloff ha pubblicato sulla sua pagina ufficiale.

Minacce di morte anche a Chris Stuckmann. Stuckmann ha deciso, nei giorni scorsi, di pubblicare in rete una fanfic su 'Batman v Superman', riscrivendo alcune sequenze del film ed, in particolare, lo scontro tra i due eroi. Il suo unico errore è stato far pronunciare nella fanfic (ricordiamo: fanfic) a Superman la frase 'Tell that to Zod's snapped neck'. Chi ha amato 'L'Uomo D'Acciaio', si è irritato e ha deciso di mandare minacce di morte a Stuckmann, arrivando ad insultare sua moglie e attaccandolo in tutti i modi. Stuckmann ha deciso anche di fare un video in cui ne parla: ve lo alleghiamo dopo il salto.

Ma non è la prima volta che i fanboy hanno scatenato l'ira sui social media. Nel 2012, 'Il Cavaliere Oscuro - Il ritorno' di Christopher Nolan stava mantenendo il 100% su Rotten Tomatoes con le prime 20/30 recensioni positive, poi ne arrivò una negativa, rovinando la media e abbassando il voto. Da quel momento, Marshall Fine ha ricevuto diverse minacce di morte, auspicando la sua morte 'tra le fiamme' o 'picchiato fino a restare in coma'. Un altro fanboy, riprendendo le parole di Bane nella pellicola, gli disse che la sua punizione doveva essere più severa e che 'ancora non aveva il suo permesso per morire'.

Nel 2012, dei fanboy Marvel e delle femministe hanno attaccato Joss Whedon per il suo 'Avengers: Age of Ultron', costringendo il regista e sceneggiatore ad abbandonare i social media. "Fan***o Joss. Non puoi arrivare nel franchise degli Avengers ed iniziare ad uccidere dei personaggi importanti. Non è il Trono di Spade" si leggeva in un tweet. Molte donne, invece, hanno definito su Twitter il regista 'sessista'. "Hai rovinato Natasha" scrive una fan, "Hai fatto fare dodici passi indietro alla caratterizzazione di Natasha" si legge in un altro "Praticamente hai rovinato tutto quello che si era costruito fino a qui". "Grazie per aver ridotto un potenziale personaggio femminile molto forte in battute sulle tette e l'idea che le donne che non possono avere figli sono mostri".

Ma forse, la più grave, è di qualche settimana fa. Un fanboy DC, incavolato che 'Captain America: Civil War' stia ottenendo pareri positivi dalla critica, ha chiesto apertamente ad altri fan di Batman e Superman di sparare sul pubblico nei cinema statunitensi che proietteranno Civil War dal 6 maggio. Screenrant - il sito su cui era stato pubblicato, tra i 'commenti del sito', questo messaggio - ha cancellato subito il tutto e dirottato i messaggi all'FBI. "Quando qualcuno promette la morte al pubblico che ama più altri supereroi, è terrificante" scrive Ben Kendrick di Screenrant su Twitter.

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