Christopher Nolan loda Blade Runner 2049 e spiega perché non ha voluto dirigerlo

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Uscito sconfitto ieri durante i Golden Globes, dove il suo splendido e tecnicamente sontuoso Dunkirk era candidato come Miglior Film Drammatica, il regista Christopher Nolan ha avuto modo di spiegare in un Q&A del Los Angeles Times i motivi che lo hanno spinto a non dirigere un sequel di Blade Runner.

È importante innanzitutto ricordare come Nolan abbia già avuto modo di raccontare in passate interviste quanto il capolavoro sci-fi di Ridley Scott abbia influenzato enormemente la sua vita e la sua filmografia, tanto che ammetteva di averlo addirittura rivisto un centinaio di volte.

Così, durante il Q&A, è stato chiesto al regista se avesse avuto modo di vedere il Blade Runner 2049 di Denis Villeneuve e, se sì, che cosa ne pensasse. Nolan ha quindi risposto: "Sì, l'ho visto. Ed è stato un vero piacere. Amo Denis Villeneuve. Ha intrapreso con coraggio quella che non ha perso tempo a definire una missione suicida, sviluppando il sequel di un così grande film di cui io stesso sono un grande appassionato. Vedendolo, ho pensato avesse fatto un ottimo lavoro. Sono riusciti a girare un grande film. Bisogna ammirarli per questo".

Al che, ricordandogli la dichiarazione dove ammetteva di essere cresciuto con il poster di Blade Runner in camera, a Nolan è stato domandato se avesse mai pensato di dirigere il sequel, e il regista ha rivelato: "No, mai. Ci sono molti film che si trovano su di un piedistallo così alto che provare a raggiungerli rifacendoli, con un sequel, sarebbe troppo complicato. Bisogna trovare un modo di aggirarli. Ad esempio, così, Interstellar è un film molto in dialogo con 2001: Odissea nello spazio, come direbbero molte persone. Devi trovare una tua strada".

Vi ricordiamo che Blade Runner 2049 uscirà in Dvd e Blu-ray il prossimo 7 febbraio.

FONTE: LATimes
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