Chris Evans e altre star di Hollywood criticano il casting di James Dean in CGI

Chris Evans e altre star di Hollywood criticano il casting di James Dean in CGI
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James Dean tornerà a recitare a 64 anni dalla sua morte grazie all'utilizzo della tecnologia. Una scelta che ha suscitato enorme scalpore a Hollywood e non solo, tra chi ha giudicato la scelta 'vergognosa', anche perché crea un 'terribile precedente'. Magic City Films ha annunciato che Dean sarà uno dei co-protagonisti in Alla ricerca di Jack.

Il film, adattato da Maria Sova dal romanzo di Gareth Crocker, si concentra sull'abbandono di oltre 10.000 cani militari alla fine della guerra in Vietnam. Dean, morto poco prima dello scoppio della guerra nel Paese asiatico, interpreterebbe un personaggio di nome Rogan.
Nonostante i registi del film, Anton Ernst e Tati Golykh, abbiano ottenuto i diritti per l'utilizzo dell'immagine dell'attore dalla famiglia, le reazioni al casting sono state ampiamente negative.

"Ne ho parlato per anni con gli amici e nessuno credeva che l'industria cinematografica si sarebbe piegata a queste dinamiche una volta che la tecnologia sarebbe migliorata" afferma la figlia di Robin Williams, Zelda.
"Tutto questo è terribile" afferma la star di Avengers: Endgame, Chris Evans "La totale mancanza di comprensione è vergognosa".
Allineato al pensiero di Evans anche il collega Elijah Wood.
"Questo non è James Dean, è il suo volto in una performance di motion capture con un attore" afferma Julie Ann Emery.
E voi, cosa ne pensate? Trovate sia giusto o sbagliato riportare sul grande schermo tramite la tecnologia interpreti già scomparsi da tempo?

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