China Media Capital e Warner Bros. insieme per esportare il cinema cinese

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China Media Capital e Warner Bros. creano la Flagship Entertainment Group Ltd tramite una joint venture. Ad annunciarlo Ruigang Li, fondatore e Presidente di CMC, e Kevin Tsujihara, Amministratore Delegato di Warner Bros.

Si tratta di una partnership innovativa per approfondire gli scambi culturali tra Cina e Stati Uniti. Il gruppo produrrà una serie di film in lingua cinese e ne curerà la distribuzione in tutto il mondo. 

La nuova entità unirà le competenze di Hollywood alla macchina finanziaria cinese in una piattaforma dedicata ai media e all’intrattenimento. L'obiettivo è capitalizzare il mercato in crescita, in particolare in Cina, e la crescente domanda di film di qualità in lingua cinese in tutto il mondo.

"China Media Capital investe in tutto il panorama dello show business cinese" aggiunge Ruigang Li, fondatore e presidente di CMC. "Con il proliferare di piattaforme a disposizione dei consumatori, i contenuti di qualità sono di enorme valore. Questa partnership con il più iconico tra gli studi di Hollywood porterà nuove energie creative nelle storie che racconteremo e un patrimonio di competenze senza pari nell'industria cinematografica cinese, favorendo lo scambio culturale tra il nostro Paese ed il resto del mondo.”

La produzione cinematografica nella lingua locale è infatti la pietra angolare del business dell’intrattenimento cinese, oltre che un mercato in enorme espansione. Gli spettatori del Paese continuano ad affollare i cinema sia per i film nazionali che stranieri, portando alla nascita di migliaia di nuove sale ogni anno.

"Non vediamo l'ora di lavorare con CMC in questa nuova eccitante avventura" afferma Tsujihara, "Warner Bros. ha un fiero patrimonio di grandi film, siamo entusiasti di condividere la nostra esperienza con i colleghi cinesi e con un Paese incredibilmente ricco di cultura e di grandi storie che vogliamo raccontare alle nuove generazioni di tutto il mondo.”

Flagship Entertainment sarà partecipata al 51% da CMC e al 49 per cento dalla Warner Bros. Il meccanismo delle joint venture cinesi prevede infatti la quota di maggioranza affidata ad un gruppo nazionale, per garantirne il controllo ma dividere equamente oneri e profitti. La sede sarà ad Hong Kong, con uffici a Pechino e Los Angeles. Il gruppo prevede di sviluppare, acquisire e produrre una vasta gamma di film da distribuire prima in Cina e poi nel resto del mondo, utilizzando la rete di distribuzione fornita proprio dalla Warner. I primi titoli potrebbero uscire già nel 2016. 

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