Chiara Ferragni - Unposted, il Codacons contro la Rai: 'Diseducativo, non va trasmesso'

Chiara Ferragni - Unposted, il Codacons contro la Rai: 'Diseducativo, non va trasmesso'
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Non accenna a fermarsi la polemica tra il Codacons e i Ferragnez: ultimo terreno di scontro, in particolare, sembra esser stato quello della messa in onda in prima serata su Raidue del documentario Chiara Ferragni - Unposted, definito dall'associazione come nient'altro che una pubblicità di 80 minuti.

"Il documentario, come sottolineato dalla totalità dei critici, non è una opera cinematografica né artistica, ma solo un mega spot pubblicitario di carattere commerciale in favore di Chiara Ferragni e della sua attività imprenditoriale. Una pubblicità continua della durata di 80 minuti che la Rai, essendo servizio pubblico, non può in alcun modo trasmettere, perché rischia di veicolare un messaggio di carattere commerciale a danno degli spettatori, peraltro diseducativo" si legge nel comunicato del Codacons, che ha presentato una diffida urgente ai vertici Rai, all'Agcom e alla Commissione di Vigilanza.

"La Rai", prosegue il Codacons, "è finanziata dai cittadini attraverso il pagamento del canone e che il servizio pubblico deve sottostare a regole di correttezza in tema di informazione e di propaganda. Trasmettere quello che i critici hanno definito 'un film di propaganda nordcoreano' violerebbe le più basilari norme del servizio pubblico, e darebbe il via a inevitabili azioni legali contro la rete per i danni prodotti agli utenti finanziatori dell'azienda".

Una guerra senza esclusione di colpi che sembra dunque ancora lontana dal concludersi: per chi non lo ricordasse, recentemente il Codacons aveva denunciato per blasfemia Chiara Ferragni in seguito ad un fotomontaggio che la ritraeva nei panni della Madonna.

FONTE: lastampa
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