Caso Weinstein: Tom Hanks contro le scuse del produttore accusato di molestie

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Tom Hanks non ha mai lavorato con Harvey Weinstein. Ma, come tutti, ad Hollywood e nel mondo, sa bene ciò che sta accadendo e che tipo di accuse il produttore si sia visto piovere addosso.

Le scuse di Weinstein tuttavia, per Hanks non solo non bastano, ma sono inutili e insensate. Parlando con il The New York Times, l'attore ha spiegato le sue ragioni. Alla domanda sul perché Hollywood abbia aiutato Weinstein a coprire le sue malefatte nonostante il suo comportarsi da abusatore seriale fosse un "segreto noto" a tutti, Hanks ha risposto:

"Beh, bella domanda, davvero. Probabilmente fa parte della parcella di tutte le aziende, il fatto che la gente di potere possa permetterselo, no? Seriamente, non è che io voglia dare troppo addosso ad Harvey ma insomma, qualcosa di molto sbagliato, indubbiamente c'è. Nessuno si può bere la storia ch "sapete, sono cresciuto negli anni '60 e '70 e quindi..." Che vuol dire? Anche io sono cresciuto in quegli anni. Il discorso, semmai, è vedere cosa si può (e si vuole) ottenere quando si raggiunge una tale posizione di potere. Conosco una marea di gente che, semplicemente perché può permetterselo, arriva a dei livelli di degrado incredibili."

"Qualcuno di molto famoso, potrebbe essere stato Winston Churchill, Immanuel Kant oppure Oprah, una volta ha detto: "Quando diventi ricco e famoso, diventi qualcosa di più di ciò che già sei."

Tom Hanks è famoso ad Hollywood non solo per essere un attore dalle doti assolutamente incredibili, uno dei migliori della sua generazione, ma anche per l'assoluta mancanza di scandali durante tutta la sua carriera. E' addirittura definito il "ragazzo più pulito di Hollywood". Per lui non ci sono scuse che possano giustificare un comportamento tanto aberrante:

"Posso fare un esempio di ciò che sto dicendo. Insomma, solo perché sei ricco e famoso ciò non significa che tu non possa al contempo essere un grandissimo (e grasso) str***o! Ok, scusatemi per il grasso. Non sono il solo a dire che Harvey è uno str...o, e non sono certo il primo. Povero Harvey? No, non mi metterò a dire povero Harvey. Gesù. Non è assurdo che ci sia voluto così tanto tempo? Leggo e penso: "Come hai potuto fare questo ad Ashley Judd? Hey! Io le voglio bene. Non puoi farlo, non è giusto. Non lei, andiamo!"

Tom Hanks è solo l'ultima celebrità a prendersela pubblicamente con Weinstein. L'attore si unisce al già nutrito "coro" composto, tra gli altri, da alcune delle vittime di abuso da parte del produttore e star che si sono schierate al loro fianco come Gal Gadot, Gwyneth Paltrow, Cara Delevingne, Blake Lively, Cate Blanchett, Mark Ruffalo e Quentin Tarantino.

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