Casino Royale, Mads Mikkelsen sulla scena della tortura: 'Volevo fosse più brutale'

Casino Royale, Mads Mikkelsen sulla scena della tortura: 'Volevo fosse più brutale'
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La scena di Casino Royale in cui Le Chiffre tortura un James Bond nudo, legato e quanto mai vulnerabile è sicuramente una delle più forti dell'intero franchise di 007: se il regista Martin Campbell avesse assecondato le idee di Daniel Craig e Mads Mikkelsen, però, le cose sarebbero potute andare ancora peggio per il nostro agente segreto.

Nelle intenzioni dei due attori, infatti, c'era quella di rendere la tortura di Bond ancora più brutale e spinta di quanto poi mostrato nel film, come rivelato dallo stesso Mads Mikkelsen: "Ci sono state alcune volte in cui, durante le discussioni sulla scena, io e Daniel ci siamo spinti un po' troppo in là rispetto a quanto potessimo effettivamente fare. C'era questa scena in cui lui era nudo e legato a una sedia, era una cosa piuttosto estrema. Non avevamo mai visto Bond così fragile" ha ricordato l'attore.

Mikkelsen, che ha recentemente ricordato il suo umiliante provino per I Fantastici 4, ha poi proseguito: "Ci spingemmo un po' troppo oltre, era qualcosa di davvero brutale, malato. Ad un certo punto Campbell ci disse: 'Ok ragazzi, sediamoci di nuovo al tavolo. Questo è un film di Bond. Non possiamo arrivare a questo punto'".

Vi sarebbe piaciuto vedere questa versione più estrema della scena? Fatecelo sapere nei commenti! Ecco, intanto, perché Daniel Craig rifiutò il ruolo di James Bond in un primo momento.

FONTE: indiewire
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