Casino Royale, Daniel Craig aveva rifiutato il ruolo di James Bond: perché cambio idea?

Casino Royale, Daniel Craig aveva rifiutato il ruolo di James Bond: perché cambio idea?
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Con Casino Royale la saga di 007, che tanti fasti aveva conosciuto in passato, si risollevò in maniera tanto violenta quanto convincente dopo anni passati a vivacchiare sulla scia di film che non sempre avevano mantenuto le aspettative che da sempre accompagnano le avventure dell'agente segreto di Sua Maestà.

I meriti sono sicuramente da suddividere equamente tra più fattori: non possiamo ad esempio non notare il netto cambio di tono rispetto al passato, con uno 007 decisamente più fisico, dinamico e votato all'action rispetto alle sue storiche apparizioni, indubbiamente immortali ma probabilmente ancorate a un tipo di cinema di spionaggio che difficilmente reggerebbe ancora oggi.

Altrettanto fondamentale fu ovviamente l'introduzione di Daniel Craig come volto nuovo di James Bond: l'attore incontrò da subito le simpatie dei fan al punto che oggi, con l'avvicinarsi dell'addio che si consumerà in No Time to Die, sono in molti ad aver già cominciato a piangere l'uscita di scena dell'attore che ereditò il ruolo da Pierce Brosnan.

Non tutti sanno però che Craig ebbe ben più di un dubbio nell'accettare il ruolo di Bond: l'attore temeva infatti che il franchise si fosse arenato su una formula ormai superata e che non potesse più recuperare il fascino e il conseguente successo di un tempo. Ma cosa gli fece cambiare idea? A quanto pare al buon Daniel bastò dare una lettura al copione di Casino Royale per rendersi conto delle potenzialità del progetto: il resto, come sappiamo, è storia. A tal proposito, qualche tempo fa, abbiamo analizzato l'importantissima sequenza iniziale di Casino Royale.

FONTE: imdb
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