Da Di Caprio ad Almodóvar, a Cannes è già partita la corsa agli Oscar

Da Di Caprio ad Almodóvar, a Cannes è già partita la corsa agli Oscar
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Cresce l’attesa per la conclusione del Festival di Cannes e i verdetti della giuria, presieduta quest’anno da Alejandro Gonzales Inarritu, che decreterà il vincitore della Palma d’Oro e gli altri premi. È probabile che di molti dei film che saranno premiati sentiremo parlare anche il prossimo inverno, quando verranno assegnati gli Oscar.

Negli ultimi anni, per la verità, i dei film più premiati dall’Academy non sono passati tanto per Cannes quanto per Venezia: è il caso ad esempio di Roma, La Forma dell’acqua, La La Land. È dal 1955, inoltre, che il film vincitore della Palma d’Oro (Marty, vita di un timido) non conquista anche l’Oscar come miglior film. Storicamente, in compenso, arrivano sulla Croisette molte pellicole in lotta poi per l’Oscar destinato ai film di lingua non inglese (tre della cinquina dei nominati l’anno scorso). Chissà se la musica cambierà quest’anno cambierà.

La Paramount ha sfruttato il Festival per lanciare il biopic Rocketman sulla vita di Elton John, e lo stesso ha fatto la Sony con l’ultimo lavoro di Quentin Tarantino, C’era una volta… a Hollywood. Proprio da qui potrebbero uscire alcuni candidati alla statuetta per il miglior attore: le interpretazioni di Taron Egerton nel primo caso, e di Leonardo DiCaprio e Brad Pitt nel secondo, sono state molto elogiate.

La quarta candidatura potrebbe essere quella di Antonio Banderas, che in Dolor y Gloria, il film forse più personale e autobiografico di Pedro Almodóvar, interpreta l’alter ego del regista. Lo stesso Almodóvar sembrerebbe meritare alcune nomination, come quelle per la sceneggiatura e la regia.

L’ideale cinquina è completata dal nuovo Batman Robert Pattinson, protagonista di The Lighthouse, che per la verità al Festival non è in concorso, ma nella sezione Un certain Regard.

FONTE: deadline
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