I cancelli del cielo torna in tv: il più grande e meraviglioso disastro di Hollywood

I cancelli del cielo torna in tv: il più grande e meraviglioso disastro di Hollywood
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Stasera in tv su Rai Movie a partire dalle 21:10 torna I cancelli del cielo, capolavoro osteggiato e incompreso della New Hollywood scritto e diretto da Michael Cimino e noto per essere uno dei più grandi disastri commerciali della storia del cinema.

Ambizioso fino all'inverosimile, castrato dai produttori in fase di montaggio e zavorra economica che affossò tanto la United Artist, costretta a dichiarare bancarotta, quanto Cimino stesso, che avrebbe continuato a lavorare in seguito ma sempre e solo ai margini dell'industria, I cancelli del cielo è un film a suo modo unico e irripetibile perché con la sua megalomania mise fine alla corrente artistica nota come New Hollywood, durante la quale i registi provarono ad assumere il controllo totale dei loro film aggirando i produttori.

Il western di Cimino, uscito originariamente nel 1980, è considerato uno dei più grandi disastri cinematografici nella storia del cinema. Il regista ottenne dalla United Artist il lascia passare per avere totale controllo sulla produzione grazie allo straordinario successo ottenuto con Il cacciatore, ma bruciò immediatamente il budget di 12 milioni di dollari stanziato per le riprese soprattutto a causa della sua ossessione per il perfezionismo assoluto. Gli aneddoti e le leggende sulla lavorazione del film abbondano, dal maltrattamento sugli animali alla demolizione dei set appena costruiti, dagli affitti esorbitanti per i terreni usati come location al ruolo di John Hurt (che girò l'intero The Elephant Man di David Lynch mentre attendeva istruzioni da Cimino per il suo personaggio), ma quel che è certo fu che alla fine il budget superò i $40 milioni di dollari, oggi equivalenti a $125 milioni ma allora astronomici e inconcepibili (lo stesso anno L'impero colpisce ancora era costato $33 milioni).

Il film originale aveva una durata complessiva di oltre cinque ore, questa versione però fu visionata solo dai produttori e immediatamente ridotta a 219 minuti; la seconda incarnazione andò nei cinema statunitensi ma fu rimossa dopo una settimana a causa degli scarsi incassi, e ad essa seguì la versione da 149 minuti, che però dell'idea originale e delle idee di Cimino conservava ben poco.

Oggi, per la prima volta e dopo un attento lavoro 'archeologico', RAI Movie presenta la director's cut in versione italiana doppiata, aiutata - nelle scene che in origine non avevano mai ricevuto il doppiaggio nostrano - dai sottotitoli.

Per altri approfondimenti vi rimandiamo al nostro Everycult su I cancelli del cielo.

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