Brigitte Bardot shock: 'Il COVID è una cosa buona, regola la sovrappopolazione'

Brigitte Bardot shock: 'Il COVID è una cosa buona, regola la sovrappopolazione'
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Dallo scoppio della pandemia ad oggi ne abbiamo sentite davvero di tutti i colori: tra persone terrorizzate, scettici e teorici del complotto, chiunque ha potuto farsi un'idea più o meno fondata sul triste periodo che stiamo vivendo. Nessuno, però, si era forse spinto a pronunciare parole violente come quelle di Brigitte Bardot.

Nel corso di un'intervista rilasciata ad Oggi, infatti, l'attrice francese ha messo sul tavolo la sua visione alquanto discutibile dell'emergenza coronavirus: "Temo che il COVID e le altre epidemie che si stanno annunciando ristabiliranno dolorosamente un nuovo ordine. Quando quei 5 miliardi di persone di troppo su questa Terra saranno scomparsi, la natura riprenderà i suoi diritti. Mi chiede se questo virus è una buona cosa? Sì, è una specie di autoregolamentazione di una sovrappopolazione che noi non siamo in grado di controllare" sono state le durissime parole dell'icona sexy del cinema degli anni '60.

Bardot, storica sostenitrice di Marine Le Pen, non ha poi fatto mistero della sua visione politica: "Io sono per un governo autoritario, capace di mettere ordine nel casino in cui viviamo. Quando penso che il governo francese lascia al margine dei poveri cittadini che lavorano duro e che ottengono meno aiuti di tutti questi migranti che ci assalgono, mi fa orrore". Idee piuttosto chiare e destinate a far discutere, per quanto Bardot non abbia mai nascosto il proprio appoggio alla destra anche abbastanza estrema. Tornando a parlare di cinema, intanto, ecco perché Hitchcok preferiva Grace Kelly a Brigitte Bardot e Marilyn Monroe.

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