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Brie Larson non ha interpretato Captain Marvel per essere un supereroe

Brie Larson non ha interpretato Captain Marvel per essere un supereroe
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Chi non ha mai sognato, da bambino o da bambino un po' cresciuto, di essere un supereroe? Per un attore si tratta di un sogno non irrealizzabile, basta entrare nelle grazie di Marvel e il gioco è fatto. Brie Larson, però, sostiene che non sia stato questo il ragionamento dietro la sua decisione di accettare il ruolo di Captain Marvel.

Mai banale nelle sue risposte, l'attrice di Room ha infatti spiegato di esser stata entusiasta di calarsi nei panni del suo personaggio non per i suoi superpoteri, ma per la straordinaria persona che si cela dietro il suo costume. La scelta ha dunque riguardato l'interpretare Carol Denvers, non Captain Marvel.

"Non ho scelto di interpretare Captain Marvel perché volevo essere un eroe, ma perché volevo essere una persona. E questo per me è un ottimo palcoscenico per interpretare una persona. In un mondo in cui è così difficile crescere e cambiare, interpretare un personaggio che si evolve e lavora al fianco di persone che crescono e si evolvono è la vera dimostrazione di forza" ha spiegato Larson alla TIFF Conference.

Un lavoro sicuramente ben riuscito visto il successo riscontrato dalla sua Carol Denvers, tra i personaggi potenzialmente più importanti delle prossime Fasi del Marvel Cinematic Universe nonostante il suo scarso impiego in Avengers: Endgame. Secondo voci di corridoio sempre più insistenti, tra l'altro, Larson si starebbe già allenando per Captain Marvel 2, sul quale Spider-Man: Far From Home potrebbe anche aver anticipato qualcosa.

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