Bret Easton Ellis, lo scrittore sull'accordo tra Warner e HBO Max:"La morte del cinema"

Bret Easton Ellis, lo scrittore sull'accordo tra Warner e HBO Max:'La morte del cinema'
di

Intervistato da RadioTimes, lo scrittore Bret Easton Ellis ha rilasciato dichiarazioni piuttosto dure e controverse riguardo l'attuale stato del mondo del cinema in relazione alla pandemia di Coronavirus. Ellis ha voluto soffermarsi in particolare sull'accordo recente tra Warner Bros. e HBO Max, ritenendolo come un colpo mortale per il cinema.

"La morte del cinema. Almeno credo, è la morte del cinema. Sta succedendo da molto tempo. Gli studi penso che alla fine lo volessero in una certa misura e attraverseranno un periodo in cui si faranno un'idea più chiara, ma penso che l'idea... è un processo andato avanti per decenni. Penso che agli studi non piaccia dividere i proventi 50/50 con i proprietari dei cinema, non hanno accettato di non poter più possedere le sale, è stato allora che tutto questo è iniziato. Quindici anni fa" ha dichiarato Ellis.

Il discorso prosegue, tra malinconia e disillusione:"Ho una certa età, il cinema mi manca. E quest'anno è stato il periodo più lungo senza essere andato al cinema da quando avevo cinque o sei anni. L'ultima volta che sono stato al cinema era marzo. E mi è mancato. Sono sempre stato un grande sostenitore dell'esperienza cinematografica, ma quest'anno è successo qualcosa... Immagino che ci si abitui a tutto, voglio dire, sono stato contento di poter vedere i film in streaming" ha confessato lo scrittore, che poi fotografa dal suo punto di vista la situazione:"Quello che sta accadendo è che la tv è migliore del cinema ora. Tutte le serie di qualità che ho visto quest'anno superano i film di quest'anno dieci volte. I film sono stati in auge per 100 anni, diciamo dal 1920 al 2020. Grandioso. Li abbiamo premiati, siamo stati in fila per vederli, li abbiamo visti in sale gigantesche ma tutto questo ora è finito. Peccato".

Ellis non è nuovo a dichiarazioni di fuoco; lo scorso anno Bret Easton Ellis si è scagliato contro la Disney e nel 2016 l'autore si era scusato per un rumor su The Batman.

Quanto è interessante?
2