Bradley Cooper non si sentiva pronto ad interpretare Jackson Maine in A Star Is Born

Bradley Cooper non si sentiva pronto ad interpretare Jackson Maine in A Star Is Born
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Sceneggiatore, produttore e per la prima volta chiamato anche dietro la macchina da presa per la regia di A Star Is Born. Per Bradley Cooper la rivisitazione del musical con la cantautrice Lady Gaga è di sicuro una esperienza significativa per la sua carriera, ma non è stata così sempre scontata la sua partecipazione nel ruolo di protagonista.

Nel corso della award season 2018-2019 che culminerà il 24 febbraio con la cerimonia di premiazione degli Academy Awards il remake di A Star Is Born continua a macinare candidature su candidature e, tra queste, con Shallow è riuscito anche a portare a casa un Golden Globe per la Migliore canzone originale.

L’interpretazione di Bradley Cooper nel ruolo di Jackson Maine, star della musica country, ha di sicuro attirato a sé pareri per la gran parte positivi. Una performance, la sua, capace di trasformare sia fisicamente che vocalmente la storia di un musicista scombussolata da demoni e da un successo difficile da poter gestire.

Durante una intervista tenutasi nel corso di un evento moderato da Deadline nella città di New York, Cooper è entrato nel dettaglio del processo che lo ha coinvolto dall’impersonare il cantautore per Clint Eastwod, con cui aveva lavorato già in passato per American Sniper, al diventare in un secondo momento il filmmaker che avrebbe dovuto dirigere un classico hollywoodiano.

Cooper ricorda con queste parole il momento in cui Eastwood ha raggiunto l’attore per ingaggiarlo nella pellicola:

Lo sapevo, in fondo, che non avevo maturato una sufficiente esperienza di vita e che non avrei potuto interpretare il personaggio”.

Il percorso di A Star Is Born, come più volte abbiamo scritto su queste pagine, è stato alquanto travagliato. Originariamente infatti la produzione vedeva, oltre alla leggenda vivente del cinema Clint Eastwood in cabina di regia, la star della musica pop Beyoncé nei panni della protagonista femminile. I lavori del remake, tuttavia, vennero posticipati per dar modo all’artista di portare a termine la sua gravidanza. Un anno dopo, invece, Eastwood abbandonò il progetto e dopo diversi anni l’opera è stata poi ripresa in mano da Cooper.

A Star Is Born, presentato in anteprima mondiale alla 75esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ha incassato in Italia 6,8 milioni di euro. Al botteghino mondiale il lungometraggio ha ottenuto una cifra che si sfiora i 400 milioni di dollari.

Continueremo a sentir parlare ancora di questa importante produzione cinematografica anche per la corsa agli Oscar, evento che, per la prima volta in tre decenni, verrà trasmesso senza la figura di un unico presentatore dopo l’abbandono di Kevin Hart.

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