Bohemian Rhapsody, Freddie Mercury avrebbe apprezzato il film?

Bohemian Rhapsody, Freddie Mercury avrebbe apprezzato il film?
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Bohemian Rhapsody si sta rivelando un autentico successo al botteghino. Ebbene sì, perché nonostante la tiepida accoglienza da parte della critica, il pubblico sta letteralmente impazzendo per il biopic diretto da Bryan Singer (e completato da Dexter Fletcher), che ritrae l'ascesa verso il successo della band britannica, fino al Live AID del 1985.

Intervistato dal portale britannico Mirror, il chitarrista della band Brian May ha riflettuto sull'importanza del film e su come lui in prima persona abbia influito sul risultato finale del progetto. Sappiamo da tempo infatti che gli stessi membri dei Queen hanno contribuito a dare forma al film, supervisionandone la sceneggiatura e presenziando frequentemente sul set.

Secondo il chitarrista, Freddie Mercury avrebbe percepito il progetto come un "fair cop": espressione che, nel linguaggio anglosassone, viene utilizzata quando qualcuno viene "colto con le mani nel sacco" ma ne accetta le implicazioni e le conseguenze.

Ed effettivamente, pur con qualche inesattezza, il film ci restituisce un ritratto molto fedele del cantante della band, mostrandoci alti e bassi di una vita potenzialmente destinata al successo, ma troppe volte vittima delle pulsioni emotive dell'uomo.

Queste le parole di May: "(il film, ndr) mostra la sua grandezza, ma anche la sua insicurezza. Tutto assieme. (Freddie Mercury, ndr) viene ritratto in maniera sincera e non 'sincopata', in modo tale da poterne apprezzare il talento." Il chitarrista prosegue: "(Freddy Mercury, ndr) era veramente unico. Non ho mai conosciuto qualcuno come Freddie nella mia vita, né prima né dopo, ed è qualcosa che non riaccadrà di nuovo."

Stando alle parole di May, Mercury non sarebbe nemmeno stato in grado di affermarsi in prima persona come star cinematografica.

"Non aveva la pazienza adatta. Ad un certo punto arrivarono ad offrirgli una residenza a West End, al che lui disse: "sì, lo farò. Quanti show alla settimana?". Quando gli risposero: "otto", lui ribadì di volerne fare solo un paio." May conclude: "non gli piaceva ripetere le cose. La pazienza non era una delle virtù di Freddie. Credo che avrebbe trovato difficile presentarsi ogni giorno sul set. La cosa non sarebbe durata a lungo."

Bohemian Rhapsody è attualmente in sala, e vede nel cast un grandissimo Rami Malek (fresco di nomination ai Golden Globes) nei panni di Freddie Mercury, accompagnato da Gwilym Lee come Brian May, Ben Hardy come Roger Taylor e Joe Mazzello come John Deacon.

FONTE: Mirror
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