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Black Widow: il film dovrebbe vantare lo stunt coordinator di John Wick

Black Widow: il film dovrebbe vantare lo stunt coordinator di John Wick
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Stando a quanto rivelato da HN Entertainment, il nuovo capitolo del Marvel Cinematic Universe, Black Widow, godrà della partecipazione di Darrin Prescott, stunt coordinator della trilogia di John Wick.

Inoltre, Prescott dovrebbe anche finire con l'assumere il ruolo di regista di seconda unità, mansione che ha già svolto, oltre che nella trilogia di John Wick, anche in Black Panther, Captain America: Civil War, Baby Driver e Deadpool 2.

Ricordiamo che la cineasta australiana Cate Shortland è stata assunta per dirigere il film, che come tutti i capitoli precedenti del Marvel Cinematic Universe sarà prodotto da Kevin Feige. I Marvel Studios hanno ritenuto prioritario assumere una regista donna per Black Widow, organizzando oltre 70 incontri con altrettante candidate prima di decidere di puntare sulla Shortland. Feige nel corso dei mesi si è detto anche aperto ad assume registi di sesso maschile, ma che indipendentemente dal genere, era una visione unica per il film che lo studio stava cercando: quella della Shortland ha conquistato tutti.

Alcune fonti, comunque, riportano che i dirigenti della Marvel hanno puntato su Benson perché rimasti impressionati dal suo lavoro su La Scomparsa di Eleanor Rigby, film con Oscar Isaac e Jessica Chastain: per chi non la conoscesse, l'opera ha la particolarità di essere divisa in tre film-sezioni, Lui, Lei e Loro. Il film è stato presentato a Cannes nel 2014. Un altro punto a favore dell'assunzione di Benson è stata l'adattamento di My Aryan Princess, un articolo in sette parti pubblicato dal Dallas Morning che sarebbe diventato un film grazie alla Pascal Pictures di Amy Pascal: il film - su una donna che ha rischiato la vita per abbattere la Fratellanza Ariana in Texas - avrebbe dovuto avere per protagonista proprio Scarlett Johansson, e secondo Collider è stata proprio l'attrice a suggerire a Feige di assumere Benson.

Questo suggerisce la grande influenza che la Johansson ha sul progetto Black Widow, dato che sempre a lei si deve l'assunzione della Shortland.

Secondo quanto riferito, lo spinoff della Vedova Nera sarà ambientato prima degli eventi del primo film degli Avengers: sarà il secondo stand-alone al femminile del Marvel Cinematic Universe dopo Captain Marvel, che arriverà nelle sale cinematografiche di tutto il mondo fra poco più di due settimane, dal 6 marzo. Il film fungerà da collegamento fra Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame, del quale sarà anche una sorta di prologo tramite ben due scene post-credit.

Il co-protagonista Samuel L. Jackson, che interpreta come al solito Nick Fury anche nel film con Brie Larson, dovrebbe tornare anche nello stand-alone della Vedova Nera. Almeno stando a quanto anticipato dallo stesso Jackson. Nel corso di un'intervista promozionale per Captain Marvel, infatti, l'attore ha dichiarato:

"Questo film non può essere considerato un film sulle origini di Fury. Lo troviamo già seduto alla sua scrivania, non ci viene raccontato né spiegato cosa abbia fatto prima di finire lì, gli anni della guerra, o quelli passati sul campo a fare il lavoro da spia. Captain Marvel prova a chiedergli cosa abbia fatto prima, e lui risponde che era stato un soldato e una spia. In pratica, c'è ancora un grande pezzo della sua vita che non è ancora stato affrontato. Si, in questo film scopriamo qualcosa in più su di lui, ma non è un film di origini. Piuttosto è un film che riempie alcuni spazi vuoti."

E poi ancora:

"So per certo che Fury ha incontrato Natasha Romanoff ai tempi in cui lavorava sul campo come spia a tempo pieno. È stato lui a reclutarla, lui l'ha portata negli Stati Uniti. Sappiamo anche, dai fumetti, che ha combattuto in guerra."

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