Billy Madison, arriva la confessione di Adam Sandler: 'Non leggo più i pareri dei critici'

Billy Madison, arriva la confessione di Adam Sandler: 'Non leggo più i pareri dei critici'
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Il rapporto di Adam Sandler con la critica si conferma non essere particolarmente idilliaco. L'attore ha ammesso che, dopo le brutte recensioni ottenute nel 1995 con Billy Madison ha smesso di leggere i pareri e le analisi dei giornalisti affidandosi solamente al proprio istinto.

Molti attori, nel corso degli anni, hanno ammesso di fare la stessa cosa di Sandler dopo aver letto recensioni negative di un film a cui avevano lavorato. Nonostante l'enorme impegno messo dagli interpreti il successo non è mai assicurato. Lo stesso Sandler ha ammesso di aver affrontato talmente male le varie review da decidere di non affidarsi mai più al giudizio dei critici. Billy Madison fu, infatti, il primo film scritto dall'attore insieme al suo storico collaboratore Tim Herlihy.

Nonostante i numeri da urlo collezionati con Hustle, Adam Sandler non si mai tirato indietro nel raccontare i suoi inizi. "Non mi ero nemmeno reso conto che quella roba stava arrivando. Pensavo solo che se avessi fatto un film la gente sarebbe andata a vederlo" ha commentato. "Quando è uscito 'Billy Madison', io e l'amico che l'aveva scritto con me ci siamo detti, 'Oh sì, ne scriveranno a New York!'" ha continuato raccontato il suo rapporto particolare con la fama ed il cinema nei suoi primi anni di carriera. "Poi abbiamo letto il primo (giornale) e ci siamo detti, 'Oh mio Dio, che è successo? Ci odiano.' Ci siamo detti, 'Dev'essere stato questo giornale', ma poi il 90% dei giornali diceva: 'Questa è spazzatura'”.

Le brutte recensioni, però, sembra non abbiano toccato l'attore che nel corso degli anni ha collezionato tantissimi successi. A questo proposito vi consigliamo la nostra recensione di Hustle dramma sul basket con protagonista Adam Sandler. Cosa ne pensate? Raccontatecelo nei commenti!

FONTE: IndieWire
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