Better Call Saul, Michael Mando parla del suo personaggio Nacho

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Hollywood Reporter ha intervistato il veterano attore di Orphan Black, Michael Mando, attualmente impegnato in Better Call Saul, arrivato alla sua seconda stagione. Dopo un ruolo non eccessivamente presente nella prima stagione, ora il personaggio di Mando, Nacho, sta crescendo sempre di più. ---ATTENZIONE SPOILER---

L'ultima puntata di Better Call Saul è stato un vero e proprio omaggio ai fan della saga di Breaking Bad, di cui la serie dedicata all'avvocato faccendiere è uno spin-off. Dopo lo scontro tra Mike (Jonathan Banks) e Tuco (Raymond Cruz), emerge il desiderio da parte di Nacho, interpretato da Michael Mando, di abbandonare il proprio socio in affari. «Sono entrato nella cerchia dei fan di Breaking Bad molto tardi: ho iniziato a guardarlo quando c'è stato il casting per Better Call Saul e quando sono stato scritturato ho divorato le prime tre stagioni. Ho fatto in tempo a finirlo, perché poi mi è arrivata la grande notizia che sarei stato nel cast».

«Originariamente il mio personaggio si chiamava Eddie: era stato scritto da Heather Marion, che all'epoca era un assistente alla sceneggiatura, mentre adesso è lo scrittore della stagione. Avevo soltanto poche indicazioni per la descrizione del mio personaggio: intelligente, calcolatore, e c'era una nota scritta da Vince Gilligan che diceva "sa quando usare la violenza e quando usare le parole"».

«Nacho, contrariamente da quanto faccia Tuco, non ha alcun desiderio di imporre il proprio potere sulle altre persone. Però il destino lo ha portato in questa situazione di pericolo e anche la sua famiglia, d'altronde, vive in un costante stato di pericolo. Si è reso conto all'improvviso che la cosa migliore da fare era iniziare a trovare una strada che potesse dargli qualcosa, una strada dinamica per la sua vita, senza dover uccidere persone e senza che chi gli stesse accanto dovesse soffrire».

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