Azzurro Scipioni, il cinema di Roma non chiude più: ecco chi lo ha salvato

Azzurro Scipioni, il cinema di Roma non chiude più: ecco chi lo ha salvato
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Come per tantissimi cinema in Italia e non solo, anche lo storico Azzurro Scipioni di Roma aveva subito gli effetti delle chiusure dettate dalla pandemia di COVID-19 e aveva annunciato, attraverso il direttore artistico Silvano Agosti, la chiusura definitiva. Ora la svolta. Si potrà ancora tornare a vedere film in sala Lumière e in sala Chaplin.

Il gruppo bancario BNL-Bnp Paribas ha annunciato l'intenzione di sostenere la storica sala del rione Prati. Dopo l'appello dello scorso dicembre di Silvano Agosti, che aveva reso note le gravi difficoltà economiche in cui versava il cinema, a marzo era stato decretato l'atto finale dell'Azzurro Scipioni.

Ora la partnership inaspettata, della durata di cinque anni, che includerà anche un rinnovamento del cinema:"Questo impegno permetterà, dopo una ristrutturazione conservativa dei locali, di rinnovare la sala, darle nuova vita ed aprire nuove prospettive di sviluppo" viene spiegato in una nota.
A parlare anche l'amministratore delegato del gruppo bancario, Jean-Laurent Bonnafé:"Siamo lieti di sostenere la continuità dell'Azzurro Scipioni, che occupa un posto importante nella vita culturale romana ed è parte integrante della storia del grande cinema italiano. Sono convinto che il futuro della Settima Arte non sarà scritto senza i cinema. Più che mai, dobbiamo mostrare il nostro sostegno collettivo e tutelare questa parte del patrimonio cinematografico".
La sala è nota anche per essere stata frequentata in passato da grandi nomi del cinema italiano, tra cui Federico Fellini.

Su Everyeye potete trovare anche la recensione del documentario Il fascino dell'impossibile, diretto da Silvano Agosti.

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