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Avengers: Infinity War, ecco cosa avrebbero cambiato gli sceneggiatori, se avessero potuto

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La scrittura del fortunatissimo cinecomic Marvel Studios Avengers: Infinity War, che è ora in sala e sta per tagliare il traguardo dei 2 miliardi d'incasso al botteghino globale, è stata affidata a Christopher Markus e Stephen McFeely, ai quali è stato chiesto se cambierebbero qualcosa della scrittura del film.

Parlando con il New York Times, McFeely ha rivelato che uno degli aspetti più impegnativi della creazione di un film è proprio la struttura del film stesso; lo sceneggiatore ha rivelato che lui e Markus, qualora avessero potuto, avrebbero cambiato proprio la struttura di Avengers: Infinity War:

"Se avessimo potuto scrivere tutto fin dall'inizio, dalle basi proprio, non avremmo assolutamente sei dannati MacGuffin (MacGuffin è un termine coniato dal Alfred Hitchcock che identifica il mezzo attraverso il quale si fornisce dinamicità a una trama ndr.). Perché non aiuta affatto. È stato difficilissimo mettere tutto insieme."

La maggior parte dei film ha un MacGuffin e dunque, creare sei subplot che fossero al contempo dinamici e che si inserissero bene in una narrazione così ampia, non deve davvero essere stato facile.

Chissà cosa avranno fatto per Avengers 4...

"In Marvel's Avengers: Infinity War, mentre i Vendicatori continuano a proteggere il mondo da minacce troppo grandi per essere gestite da un solo eroe, emerge una nuova minaccia dalle ombre cosmiche: Thanos, un despota di infamia intergalattica. Il suo obiettivo è raccogliere tutte le sei Gemme dell'Infinito, manufatti di un potere inimmaginabile, e usarle per infliggere la sua volontà contorta in tutto l'universo. Tutte le battaglie che gli Avengers hanno combattuto hanno portato a questo: il destino della Terra e della stessa esistenza non è mai stato cosi incerto."

Avengers: Infinity War è al cinema.

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