Quali attori hanno difeso Woody Allen? Ecco le star che hanno detto no alle accuse

Quali attori hanno difeso Woody Allen? Ecco le star che hanno detto no alle accuse
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Come dimostrato nei giorni scorsi da Drew Barrymore, che ha parlato contro Woody Allen, il regista e sceneggiatore premio Oscar negli Stati Uniti è ancora al centro di una serie di accuse di molestie sessuali.

Il caso è soprattutto mediatico, considerato che fa riferimento ad eventi accaduti decenni fa e che i tribunali americani hanno ritenuto infondati dopo indagini ufficiali che hanno ripulito il nome del regista dal punto di vista legale. Sfortunatamente, però, i media statunitensi hanno mischiato il suo nome con quello delle personalità hollywoodiane accusate di violenza sessuale durante il MeToo, e adesso tutti sono sicuri che Woody Allen non lavorerà mai più ad Hollywood.

Ma, in mezzo a tanti attori e attrici che hanno rinnegato il regista e i suoi film, ce ne sono stati anche molti che hanno preso le sue difese: e, nella sua autobiografia "A proposito di niente", Woody Allen li ringrazia uno ad uno, citandoli per nome.

Si tratta di Alec Baldwin ("uno dei pochissimi ad avere avuto il coraggio di parlare con chiarezza in mia difesa", scrive Allen), Javier Bardem ("ha parlato in modo molto franco e indignato da quello che ha definito un vero e proprio linciaggio"), Wallace Shawn (protagonista di Rifkin's Festival) e Diane Keaton, storica collaboratrice del regista. Inoltre, Allen cita anche Catherine Deneuve, Isabelle Huppert, Pedro Almodovar, Jude Law, Charlotte Rampling, Alan Alda e Ray Liotta, oltre a dedicare qualche parola specifica su tre grandi dive di oggi: Scarlett Johansson, Blake Lively ed Elle Fanning.

"Scarlett mi ha difeso senza esitazione, ma d'altra parte è sempre stata sensibile alle ingiustizie. Blake mi ha difeso rischiando il massacro sui social media. Elle, quando i giornalisti l'hanno assediata cercando di farle dire di essersi pentita di aver lavorato con me, ha risposto che non era neppure nata all'epoca delle accuse e che perciò non aveva opinioni in proposito. Questa è una risposta onesta", continua Allen. "Tanti altri avrebbero dovuto dire lo stesso: 'Non conosco i fatti, quindi sospendo il giudizio'. Mica pretendevo che dicessero: 'Tali accuse sono state oggetto di indagini accurate e si sono dimostrate infondate'".

Per altri approfondimenti ecco 5 film di Woody Allen da riscoprire e la recensione di Rifkin's Festival.

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