Arnold Schwarzenegger incolpa Bill Clinton per il flop di Last Action Hero

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Negli anni Last Action Hero - L’ultimo grande eroe è diventato un vero e proprio cult, nonché il film con una delle migliori performance in carriera per Arnold Schwarzenegger.

Arrivato in un periodo in cui l’attore stava rilanciando in maniera positiva la propria immagine, fino ad allora relegata in ruoli d’azione e molto drammatici, Last Action Hero si rivelò tuttavia un flop al botteghino, nonostante la frizzante sceneggiatura di Shane Black e la regia di John McTiernan (Predator, Die Hard, Caccia a ottobre rosso). Negli anni proprio il regista lamentò una post-produzione frettolosa, con il film arrivato nelle sale solo “cinque o sei settimane dopo che avevo finito di girarlo”. Alla disfatta commerciale contribuì anche la decisione di programmarlo solo una settimana dopo il successo planetario di Jurassic Park.

Parlando con Business Insider, Schwarzenegger ha invece un’altra teoria sui motivi che portarono al flop della pellicola e punta il dito contro la Casa Bianca: “Fu una di quelle cose legate all’elezione del Presidente Clinton, dove i nostri film erano dipinti dalla stampa come a dire: ‘Ok, i ragazzi degli anni ’80 sono andati è un esempio perfetto, e scrissero questi versi ancora prima dell’uscita del film. L’era degli eroi d’azione era finita, Bill Clinton era stato eletto, adesso vanno di moda i film intellettuali, io non potevo competere”.

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