Armie Hammer commenta l'esperienza di Final Portrait sotto la regia di Stanley Tucci

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Se in Italia l’opera di Stanley Tucci è arrivata nelle sale l’8 febbraio, dopo essere giunto in anteprima all’ultima edizione del Torino Film Festival, negli Stati Uniti Final Portrait - L’arte di essere amici approderà tra due giorni. Durante una proiezione del film una delle due star del film, Armie Hammer, parla della sua esperienza.

È un affascinante figlio di buona donna” commenta Hammer all’Hollywood Reporter riferendosi al filmmaker Stanley Tucci, che per l’occasione ha anche scritto la sceneggiatura del suo quinto lungometraggio. La storia del film è incentrata sull’artista Alberto Giocometti, chiamato a dipingere il suo ultimo ritratto nella rappresentazione del giornalista americano James Lord.

Lavorare con Tucci ha comportato per la stella di Hollywood diversi benefit, alcuni alquanto insoliti, tra questi, ad esempio, c’era l’abitudine di condividere un martini al termine delle riprese quotidiane o la scelta del posto in cui cenare. Tuttavia il giorno più memorabile per Hammer è stato quando, seduto in un pub durante il ciak, si è imbattuto in quelli che lui definisce “i sei uomini più grossi” che abbia incontrato in vita. Questi non erano altri che i membri del Richmond rugby team. Ironicamente mesi dopo l’attore è diventato sponsor ufficiale della squadra:

È stata la parte migliore del girare questo film, eccetto che per la collaborazione con Stanley Tucci”.

Scritto e diretto da Stanley Tucci (Il caso Spotlight), nel 1964, durante un breve viaggio a Parigi, lo scrittore americano e appassionato d’arte James Lord incontra il suo amico Alberto Giacometti, un pittore di fama internazionale, che gli chiede di posare per lui. Le sedute, gli assicura Giacometti, dureranno solo qualche giorno. Lusingato e incuriosito, Lord accetta. Non è solo l’inizio di un’amicizia insolita e toccante, ma anche di un viaggio illuminante nella bellezza, la frustrazione, la profondità e, a volte, il vero e proprio caos del processo artistico.

La fotografia è ad opera dell’inglese Danny Cohen, storico collaboratore del regista Tom Hooper con cui ha lavorato in diverse produzioni come Il discorso del re o The Danish Girl.

Il cast artistico è composto da Armie Hammer (James Lord), Clémence Poésy (Caroline), Geoffrey Rush (Alberto Giacometti), Tony Shalhoub (Diego Giacometti), James Faulkner (Pierre Matisse) e Sylvie Testud (Annette Arm).

Prodotto da Nik Bower (Suffragette), Gail Egan e Ilann Girard, Final Portrait - L'arte di essere amici è stato distribuito in Italia dalla BiM Distribuzione a partire dall’8 febbraio.

FONTE: THR
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